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Il dragster è un noto bolide per gare di accelerazione, che può percorrere i 400 metri da fermo in meno di cinque secondi raggiungendo una velocità superiore ai 500 km/h. È un veicolo da competizione che viene impiegato per gareggiare nelle gare di accelerazione. Si tratta di un veicolo potentissimo, grazie al motore utilizzato, e che comporta consumi di carburante molto elevati. Per valutare correttamente l’accelerazione da fermo di un dragster, ovviamente le gare a cui partecipano devono avvenire su piste rettilinee, lunghe poco più di 400 metri. Queste corse, che sono state create intorno agli anni trenta, negli Stati Uniti, si diffusero però circa trenta anni dopo, anche in Giappone e Australia.

Bolide per gare di accelerazione: cos’è un dragster?

Come anticipato, il dragster è un veicolo che viene utilizzato per le gare di competizione automobilistica. La straordinaria velocità dipende dal tipo di motore montato. Il motore è scoperto, nel quale, attraverso i cilindri, viene iniettato il carburante all’interno, tramite iniezione meccanica continua, ed è dotato di singola o doppia accensione, a seconda della classe. Si tratta di motori, che appunto, da fermi permettono di raggiungere in pochissimi secondi anche i 500 km/h, quindi è ovvio che la loro performance non può durare per più di 10 secondi. Di conseguenza, in così poco tempo è difficile stabilire con esattezza le reali potenze sviluppate, pertanto queste possono essere calcolate in base alla quantità di nitrometano consumata. Il carburante consumato è elevatissimo, vengono bruciati più di 100 litri in circa 10 secondi, e a volte le unità si distruggono prima di tagliare il traguardo.

Se, invece, le unità dovessero arrivare integre al traguardo, prima di iniziare la gara successiva, il motore verrà lascato girare per tre minuti, e l’unità disassemblata e ricostruita. Ovviamente, il punto forte di questo veicolo è la velocità, quindi poco importa l’estetica, in ogni caso, questa dovrà essere resa semplice proprio per permettere il raggiungimento della massima velocità. I dragster di solito, hanno una caratteristica forma piatta ed allungata, proprio per garantire la giusta stabilità alle velocità che raggiungono, le ruote anteriori sono piccole e leggere, mentre nella parte posteriore sono montati pneumatici di grandi dimensioni. Per far fermare il mezzo e agevolarne la frenata vi è posizionato un paracadute che si apre. La propulsione avviene per mezzo di motori sovralimentati; nelle categorie più spinte viene utilizzato il nitrometano (fino al 85% della miscela) oltre che alla benzina o al metanolo.

Bolide per gare di accelerazione: quanto è veloce un dragster?

Lungo le piste adibite proprio per far gareggiare i dragster, che rispecchino quindi le caratteristiche sopra indicate, devono essere percorsi rettilinei e non devono superare il miglio, sono quindi sufficienti poco più di 400 metri per testare la velocità di questo bolide. In meno di 5 secondi riescono a superare i 500 Km/h di velocità, toccando anche i 520 Km/h. La straordinaria velocità che viene raggiunta e il breve tempo per farlo da fermi, può anche comportare dei problemi per i piloti che gareggiano, tra questi, il più diffuso è il rischio del distacco della retina dell’occhio, causato dal violento spostamento indietro del corpo.

 

 

 

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