Tra pochi giorni, l’11 giugno 2026, il mondo si fermerà. E non è un’esagerazione. Per 39 giorni, 48 nazionali si daranno battaglia su 104 partite in quello che si preannuncia come il Mondiale più grande e dispersivo della storia.
Per la prima volta, tre Paesi ospitano l’evento: Canada, Messico e Stati Uniti. Se il Canada è alla sua prima volta, il Messico celebra un tris (dopo le edizioni del 1970 e 1986) e gli Stati Uniti tornano dopo il mitico ’94.
L’Italia purtroppo non ci sarà, ancora una volta. Ma ci sono tanti “italiani” da tifare. E se non hai ancora pensato a come organizzare questa edizione itinerante, facciamo il punto insieme.
Date, formato e partite da non perdere
Il via ufficiale è giovedì 11 giugno alle 21 ora italiana con la partita inaugurale Messico-Sudafrica allo storico Stadio Azteca di Città del Messico. La finale si giocherà il 19 luglio al MetLife Stadium di East Rutherford (New York/New Jersey).
Il grande cambiamento è il format a 48 squadre, diviso in 12 gironi da 4 squadre ciascuno. Si qualificano agli ottavi le prime due di ogni gruppo più le otto migliori terze, per un totale di 32 squadre nella fase a eliminazione diretta. Dal 28 giugno inizieranno i sedicesimi, poi ottavi (4-7 luglio), quarti (9-11 luglio), semifinali (14-15 luglio) e la finale per il terzo posto il 18 luglio.
Insomna, dal 12 giugno fino alla finale, ci sarà calcio praticamente ogni giorno. Le grandi big sono in campo subito: Brasile-Marocco il 14 giugno, Olanda-Giappone il 14 giugno, Spagna-Capo Verde il 15 giugno, Argentina-Algeria e Inghilterra-Croazia il 16 giugno.
Dove vedere i Mondiali 2026 in Italia
Hai due opzioni principali. La diretta tv è affidata a Rai e Sky: la Rai trasmette in chiaro le migliori partite (inclusa l’inaugurazione e la finale), mentre Sky ha l’esclusiva di tutto il resto.
In streaming su DAZN con un’offerta interessante: sarà possibile seguire alcune partite in chiaro e gratuitamente, previa registrazione. Inoltre, DAZN e Sky offrono gli eventi sui loro canali digitali per abbonati.
Gli orari italiani
Con il fuso orario, le partite si giocheranno:
· Primo pomeriggio (18-21 ora italiana)
· Notte fonda (dopo l’1 di notte)
Controlla sempre il programma per non perderti i big match notturni. Molti match sulla West Coast (Los Angeles, San Francisco) inizieranno quando qui saranno le 3-4 del mattino.
Biglietti e viaggio: cosa serve sapere
Se hai la fortuna di essere già in Nord America o stai pensando di organizzare una trasferta last minute, preparati a costi folli.
I biglietti ufficiali partivano da cifre abbordabili: fase a gironi da 75 dollari, finale con prezzi compresi tra 2.030 e 7.875 dollari.
Ma sul mercato secondario i prezzi sono esplosi. Alla vigilia del torneo, un tagliando per la finale può superare i 38.000 dollari, mentre per la partita inaugurale Messico-Sudafrica si superano i 5.500 dollari. Una semifinale può arrivare a costare quasi 10.000 dollari.
Dove si gioca? Le tre nazioni in breve
Le sedi totali sono 16 stadi: 11 negli Stati Uniti, 3 in Messico, 2 in Canada.
Gli Stati Uniti ospitano i match principali: Atlanta (Mercedes-Benz Stadium, 71.000 posti), Dallas (AT&T Stadium, 80.000), Los Angeles (SoFi Stadium, 70.240), Miami (Hard Rock Stadium), New York/New Jersey (MetLife Stadium), Houston (NRG Stadium), Kansas City (Arrowhead Stadium), Boston, Filadelfia, San Francisco e Seattle.
Il Messico offre l’atmosfera più calda: Estadio Azteca (Città del Messico, 87.523 posti), lo stadio BBVA Bancomer di Monterrey (53.500) e l’Estadio Akron di Guadalajara (46.232).
Il Canada debutta con il BMO Field di Toronto (45.000) e il BC Place di Vancouver (54.000).
Trasporti e logistica: un’impresa da non sottovalutare
Stiamo parlando di un Paese (gli USA) grande quanto l’Europa e due nazioni in più. Un viaggio itinerante tra partite diverse può richiedere voli interni di 4-5 ore. Se pensi di seguire più match, pianifica con mesi di anticipo.
Chi invece resta in Italia può godersi tutto comodamente dal divano. E se ti stai chiedendo se c’è qualche italiano da tifare… la risposta è sì, eccome.
I “nostri” al Mondiale: gli italiani in campo per altre nazionali
Senza l’Italia, molti tifosi hanno scelto una seconda maglia da seguire. E spesso la scelta è caduta su un giocatore italiano… che però gioca per un’altra nazionale.
La nazionale con più giocatori “italiani” è la Turchia, guidata dal ct Vincenzo Montella, che ha convocato tre giocatori della nostra Serie A: Zeki Celik (Roma), Hakan Calhanoglu (Inter) e Kenan Yildiz (Juventus). Montella, storico attaccante della Sampdoria e della Roma, è uno di noi: una ragione in più per fare il tifo per la Turchia.
Ci sono poi diversi oriundi, tra i quali spicca Cristian Volpato: attaccante del Sassuolo classe 2003, ha scelto l’Australia e volerà ai Mondiali con i Socceroos.
Il Milan da record
Per quanto riguarda i club italiani, il Milan è la squadra italiana con più convocati: ben 10 giocatori sparsi per il mondo. Seguono Inter, Atalanta e Juventus con 7 ciascuno, e la Roma con 6. Tra i tanti, spiccano Pulisic e Gimenez convocati rispettivamente da Stati Uniti e Messico, due delle nazionali ospitanti, e Theo Hernandez con la Francia. Il Manchester City è il club con più convocati al mondo.
In totale, solo quattro club italiani sono nella top 20 delle società con più giocatori al Mondiale: Milan, Inter, Atalanta e Roma.
FAQ — Domande pratiche sui Mondiali 2026
1. L’Italia si è qualificata?
No, per la terza volta consecutiva l’Italia manca l’appuntamento mondiale. Eliminata ai playoff dalla Bosnia-Erzegovina, una delle grandi rivelazioni del torneo.
2. Quali sono le nuove nazionali esordienti?
Con l’allargamento a 48 squadre, ci sono diverse prime volte: Uzbekistan, Giordania, Capo Verde e Curaçao (secondo Paese non indipendente a partecipare dopo l’Indonesia).
3. Quante partite si giocano in totale?
104 partite, dalle 48 precedenti del format a 32 squadre. La fase a gironi da sola conta 72 match, seguiti da 32 a eliminazione diretta.
4. Quanto costa un biglietto?
I prezzi ufficiali andavano da 60-75 dollari per la fase a gironi fino a oltre 7.000 per la finale. Sul mercato secondario, però, i prezzi sono arrivati a toccare i 38.000 dollari per la finale e i 9.500 per le semifinali.
5. Posso vedere le partite in streaming?
Sì. In Italia, oltre a Sky e Rai, DAZN offrirà alcune partite in chiaro e gratuitamente dopo registrazione. Verifica sempre la programmazione aggiornata.
6. Quali sono le città con più partite?
Dallas e Los Angeles avranno più match, inclusi ottavi, quarti e una semifinale. La finale è al MetLife Stadium di New York/New Jersey.
7. Cosa devo sapere se vado allo stadio?
Ogni stadio ha regole diverse su borse, acqua e oggetti consentiti. Informati prima sui siti ufficiali. In Messico l’altitudine (oltre 2.200 metri a Città del Messico) si sente eccome.
8. Quanto dura un viaggio per vedere una partita?
Se parti dall’Italia per una singola partita, considera almeno 4-5 giorni. Il fuso orario e i voli lunghi richiedono un giorno di adattamento. Meglio organizzare una vacanza più lunga se vuoi vedere più match.
Conclusione
Questo Mondiale sarà ricordato come il più grande di sempre: 48 squadre, 104 partite, 16 stadi spalmati su tre Paesi. Una macchina organizzativa immensa, con partite che inizieranno quando in Italia sarà notte fonda e finiranno quando noi saremo al bar a fare colazione.
Non c’è l’Italia, e fa male. Ma c’è Montella in panchina con la Turchia, c’è Volpato con l’Australia, ci sono decine di “italiani” sparsi per le rose. E c’è un torneo che parte tra pochi giorni e ci terrà incollati allo schermo fino a metà luglio.
Che tu sia in poltrona con una pizza o in trasferta negli States con un hot dog in mano, preparati. Perché il calcio è l’unica cosa che riesce a fermare il mondo.
E tra pochi giorni, il mondo si ferma di nuovo.
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