carte

I giochi di carte sono sempre molto diffusi, in quanto rappresentano un passatempo leggero, ma che al tempo stesso, coinvolge i giocatori, tutti proiettati alla vittoria. Ne esistono veramente tanti, dalla briscola, alla scopa, al tressette, poker, e così via. Oggi, vedremo insieme le regole e i punteggi di un gioco di carte francese, risalente addirittura al diciannovesimo secolo, ma ancora molto utilizzato, l’écarté .

Un gioco di carte francese: l’Ècarté!

L’écarté è un gioco di carte di origine francese, che significa “scartare”. Prende questo nome, in quanto proprio il gesto dello scarto è alla base del gioco. Per alcuni aspetti ricorda molto la briscola, a cui tutti noi sappiamo giocare e conosciamo. L’écarté è un gioco molto semplice e, per iniziare a giocare, basterà avere a casa un mazzo di carte. Nel caso in cui si volesse utilizzare un mazzo da Poker, questo va ridotto, nel senso che andranno utilizzate solo le carte dal Sette all’Asso. In alternativa, se si volesse utilizzare il classico mazzo tradizionale, composto da 40 carte, anche in questo caso andrà ridotto, tenendo tutte le carte, a eccezione dei Due e dei Tre dei vari semi. Ovviamente, vincerà chi, alla fine della partita avrà più carte e raggiungerà per primo quota 5 vittorie.

Un gioco di carte francese: scopriamo regole

In questo gioco, solitamente si deve giocare in due, cartaio e sfidante, che si alternano durante il gioco. Quest’ultimo può essere scelto casualmente, oppure tramite la pesca della carta con il valore più basso. Comunque, il cartaio, una volta mischiate le carte provvederà a distribuirle in senso antiorario. Ogni giocare avrà cinque carte, e solamente dopo, verrà posta una carta al centro del tavolo, rivolta verso l’alto, questa rappresenta la “briscola”, cioè il seme che comanda. Con il consenso del cartaio, ogni giocatore potrà decidere se scartare alcune carte ritenute non buone e riceverne altrettante. Il mazziere può decidere se accettare o rifare tale scambio. Se il mazziere accetta, entrambi i giocatori, cominciando dallo sfidante, potranno iniziare a scartare le carte, volendo anche tutte e cinque, e riceverne di nuove, sperando ovviamente di migliorare la propria situazione iniziale.

Si possono effettuare anche altri cambi, almeno fino a che il mazziere rifiuta, oppure finiscono le carte del mazzo.  Solo a questo punto inizia il gioco. Chi è in possesso del Re di briscola è obbligato a mostrarlo all’avversario. Ad ogni mano, si è obbligati a rispondere con una carta dello stesse seme, con un valore più alto, oppure con la briscola. Se non si hanno nemmeno le briscole si può mettere qualsiasi altra carta. Chi butta la carta più forte conquista le carte in tavola ed è il prossimo a giocare.

Un gioco di carte francese: punteggi dell’Ècarté!

Per il conteggio finale dei punti, si procede così:

  • 1 punto al giocatore che possedeva o ha pescato il Re di briscola, punto che viene assegnato al mazziere, qualora il re di briscola fosse l’undicesima carta in tavola
  • 1 punto al giocatore che effettua 3 prese, più 1 punto aggiuntivo se il giocatore ha effettuato tutte e 5 le prese
  • -1 punto nel caso in cui allo sfidante è stata negata la possibilità del cambio carte
  • -1 punto se il giocatore che ha avuto tra le mani il Re di briscola non lo ha dichiarato.
  • -1 punto a chi non ha rispettato le regole, ad esempio non ha risposto al seme in maniera corretta

La partita è vinta dal giocatore che totalizza cinque punti.

 

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