L’Operatore Socio Sanitario o OSS ha un ruolo fondamentale nel sistema sanitario e nell’assistenza sociale, poiché è un lavoratore che presta il proprio servizio per aiutare le persone in difficoltà fisiche nelle proprie necessità primarie, cercando di aiutarle a vivere nelle condizioni migliori possibili e contribuendo al loro benessere psicofisico.

Chi è l’OSS e cosa fa?

L’Operatore Socio Sanitario, seppur un dipendente a tutti gli effetti, svolge un ruolo molto importante che deve fare con assoluta devozione e pazienza perché il suo contributo è davvero di fondamentale supporto per le persone in difficoltà che hanno gravi malattie, problemi sociali, psichiatrici o qualsiasi altro tipo di problematica esista in campo medico.

Sono molte le mansioni oss, in particolar modo, tiene cura dell’igiene personale e dello svolgimento delle attività quotidiane delle persone che non sono in grado di essere gestite diversamente, ed offre un supporto fondamentale e insostituibile anche agli infermieri che hanno un ruolo più tecnico e specifico e si occupano di diagnosi più prettamente mediche e cure per cui servono particolari competenze.

L’OSS opera in strutture sia pubbliche che private ed è di fondamentale supporto per tutti i pazienti affetti da gravi disabilità e che magari non hanno nessuno in grado di provvedere a loro anche per cose banali e non complicate ma per cui è necessario un supporto esterno e competente.

Come diventare OSS?

Per diventare Operatore Socio Sanitario occorre seguire dei corsi di formazione teorica e pratica per un tempo non superiore ai 18 mesi, in cui le lezioni saranno suddivise in teoriche e pratiche raggiungendo le 1000 ore totali di insegnamento che comprendono anche il tirocinio formativo, fondamentale per poter affrontare realmente le prove che spetteranno loro.

Al termine degli insegnamenti è previsto un esame in cui si attesta la preparazione del candidato e che possa rilasciare un attestato che confermi la sua preparazione e professionalità in materia.

Questi corsi vengono organizzati da enti sia pubblici che privati e gestiti e autorizzati dalle regioni  in base alle necessità che annualmente si presentano in campo medico-sanitario.

Il corso di formazione prevede che il candidato venga formato su fronti sia puramente pratici che in ambiti sociali e psicologici poiché il supporto non sarà esclusivamente e puramente fisico ma anche, e soprattutto, morale e psicologico e si avrà a che fare con pazienti particolarmente problematici con cui bisognerà interagire nel modo giusto e instaurare quel rapporto di fiducia e confidenza reciproco che permetta lo svolgimento di questo lavoro così delicato ma così importante.

Non esistono vincoli particolari per potersi iscrivere ai corsi per diventare OSS se non il diploma di scuola dell’obbligo e l’aver compiuto 17 anni.

Articoli correlati: