Insegnamento

Quella di vivere e lavorare all’estero è una delle esperienze più formative sia dal punto di vista professionale, che umano. Ad oggi, sono molti i neolaureati che decidono di allontanarsi dal nostro Paese alla ricerca di migliori opportunità lavorative. Tra questi, molti desiderano andare a vivere in Germania e dedicarsi all’insegnamento della lingua madre, una scelta che può regalare molte soddisfazioni.

Come insegnare italiano all’estero: le norme in Germania

La Germania è uno dei paesi dell’UE più ambiti per chiunque voglia spostarsi dalla propria terra in cerca di sbocchi lavorativi reali e vantaggiosi. Negli ultimi anni, molte sono le categorie di lavoratori che hanno scelto questa strada, spostandosi con estremo entusiasmo ma anche un po’ di paura. Tra questi, vi sono gli insegnanti di italiano alla ricerca di una maggiore stabilità professionale e di un dovuto riconoscimento.

Sebbene l’italiano non sia tra le lingue principali insegnate nel territorio tedesco, la richiesta di insegnanti non è poi così debole come si potrebbe pensare. Infatti, effettuando le dovute ricerche e inoltrando la propria richiesta, è possibile esercitare la professione dell’insegnante anche per questa materia.

Un’altra valida alternativa concessa dalla Germania è, ad esempio, divenire assistente d’italiano, ossia affiancare i docenti nella trasmissione della materia, a patto che si possegga il titolo di studio idoneo, ossia la Laurea Magistrale.

La Germania è una terra dalle regole molto chiare e ben definite. Per tale ragione, chiunque sia in possesso dei requisiti base richiesti per accedere all’insegnamento, può inoltrare la sua domanda solo dopo aver conseguito una particolare certificazione, come il Ditals o il Cedils, tramite la quale riceve l’abilitazione all’insegnamento della lingua madre agli stranieri.

Chi voglia insegnare nelle università tedesche può, invece, inoltrare la sua richiesta agli Atenei, avvalendosi delle linee guida stabilite dal Ministero degli Esteri.

Insegnare italiano in Germania: perché è possibile

Negli ultimi anni, è cresciuto un maggiore interesse a livello europeo per la lingua italiana, considerata ormai tra le tre lingue più parlate al mondo. Ciò ha contribuito a un incremento della richiesta del numero di docenti provenienti dal nostro Bel Paese. Insegnare italiano in altri paesi non è, quindi, solo possibile ma fattibilissimo.

I requisiti indispensabili per giungere a un tale traguardo risiedono nel possesso della Laurea Magistrale, conseguita in precedenza nel nostro Paese, requisito minimo per ottenere la necessaria abilitazione all’insegnamento.

L’insegnamento della lingua italiana, ad oggi, è richiesto per diversi livelli di istruzione e ha preso molto piede anche in ambito universitario. Non solo: gli insegnanti di italiano sono richiesti soprattutto nei corsi di formazione che prevedono l’insegnamento della nostra lingua a studenti stranieri.

Per tutte queste ragioni, chiunque sia in possesso del titolo di studio richiesto e abbia voglia di mettersi in gioco può inoltrare la domanda per insegnare in Germania. Del resto, le infinite possibilità lavorative offerte da questo paese, lo rendono uno dei più favorevoli in ambito europeo. Per ricevere maggiori informazioni è possibile rivolgersi al Ministero degli Esteri al sito ufficiale www.esteri.it, un importante riferimento per qualsiasi italiano voglia insegnare all’estero.

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