Poche momenti creano coesione come quello del pasto: è attorno ad una tavola che la famiglia si riunisce prima di iniziare la giornata ed è attorno ad una tavola che ci ritrova per raccontarsi quanto accaduto durante le ore lavorative. Insomma, sedersi a tavola è sempre stato e, con ogni probabilità, continuerà ad essere un momento importantissimo per la socialità tra le quattro mura. Detto ciò esistono particolari forme di pranzo e/o cena che rappresentano più di altre il piacere di fare quattro chiacchiere con i propri affetti davanti ad un buon piatto: ebbene, una di questa è senza ombra di dubbio il barbecue.

Poco importa che siate amanti della carne, del pesce, delle verdure o delle semplici bruschette: basta accendere una griglia per creare subito i giusti presupposti per passare qualche ora di relax in compagnia dei propri cari. Spesso però tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare ed è per questo che oggi ci occuperemo di un problema annoso, che assilla migliaia di persone alle prime armi col mondo della brace. Questo articolo vi spiega come accendere la carbonella: troverete consigli e strumenti utili per mettere su un fuoco degno di Efesto a tempo di record!

Cosa è e a cosa serve la carbonella

Iniziamo col dire che la carbonella, o carbone vegetale, è un prodotto ottenuto dal legno che ci aiuta a far sì che il fuoco prenda. Si ottiene trasformando chimicamente il legno in carbonio e gas (grazie a particolar “cotture” ad oltre 300°), che poi vengono recuperati e riciclati. La carbonella ha un potere calorifico molto più alto rispetto ad i classici tronchetti e subisce molto più difficilmente alterazioni di ogni sorta: è praticamente immune a funghi, insetti, muffe e questo la rende molto più adatta alla conservazione per lunghi periodi.

Accendere la carbonella con ciminiera

Vediamo ora come fare fruttare a meglio questo splendido aiutante di tutti gli amanti del barbecue. Per accendere al meglio la carbonella dobbiamo iniziare con l’accudire nel modo migliore il nostro camino, o “cesto accenditore”. Stiamo parlando di una semplice ciminiera da barbecue, che rende molto più semplice il primo trattamento della materia con cui andremo a cuocere le nostre pietanze. Va detto che, chiaramente, esistono camini di qualità e prezzi molto diversi, ma l’operazione di accensione della carbonella si articola comunque in 4 passi fondamentali: innanzitutto dobbiamo riempire la ciminiera di accensione con i nostri bricchetti di carbone e dopodiché dobbiamo posizionare un paio dei classici cubetti accendi-fuoco, che vanno posizionati sotto la ciminiera colma. A questo punto dobbiamo aspettare tra i 20 ed i 25 minuti, ovvero fino a quando la carbonella non sarà completamente accesa, per poi versarla nel braciere del barbecue.

Un piccolo trucco extra

Il nostro breve tutorial su come accendere la carbonella si conclude con un ultimo consiglio, necessario per capire se abbiamo svolto bene il nostro lavoro prima di passare al braciere ed al barbecue in quanto tale. Per verificare che i bricchetti abbiano preso, è sufficiente controllare che siano ricoperti da una leggera patina bianca di cenere: quest’ultima infatti è il segnale che il carbone è perfettamente ardente e che quindi è pronto per essere travasato.

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