Non hai mai sentito parlare di giuggiole? Questo articolo ti permetterà di saperne di più su questo frutto. Qui troverai che cosa sono le giuggiole, quali sono le proprietà principali di questo frutto e come mangiarle! Che aspetti? Continua a leggere!

Giuggiole: cosa sono?

Le giuggiole sono dei frutti che provengono dall’albero del giuggiolo che fa parte della famiglia delle Rhamnaceae. Gli esperti sostengono che questo frutto sia nato nell’Africa Settentrionale e in Siria e che in seguito sia stato esportato in India e Cina. La giuggiola ha avuto anche diffusione nel nostro paese, infatti i veneziani lo importarono dall’oriente. In questo modo si diffuso persino in Dalmazia, nei Colli Euganei e in molti altri posti. La giuggiola è un frutto non molto conosciuto, se non per il modo di dire “brodo di giuggiole“. In realtà chi conosce davvero questo frutto, che viene anche chiamato dattero cinese, sa che esso è ricco di numerose proprietà benefiche. La forma del frutto ricorda per l’appunto un dattero e ha un colore giallo che successivamente maturando diviene arancione e rosso. Anche la sua superficie esterna cambia durante la maturazione, infatti dapprima si presenta liscia, successivamente risulta rugosa.

Proprietà delle Giuggiole

In paesi come la Cina e l’India questo frutto viene utilizzato da secoli anche per uso terapeutico, in particolare a scopo digestivo, e non a solo scopo alimentare. Infatti la giuggiola favorisce notevolmente la digestione, velocizzandola. Inoltre questo alimento contiene moltissima Vitamina C, che è ottimale per la sintesi del collagene, le Vitamine B1, B2, B3, B6, la Vitamina A. Per di più ciò che rende ancora più benefico questo frutto è anche la presenza di magnesio, rame, zinco, manganese, sodio, fosforo, calcio e potassio. Per questi motivi le giuggiole hanno un’importante azione antinfiammatoria, sono utili per chi ha difficoltà a dormire e sono eccellenti per rendere funzionale il sistema cardiocircolatorio.

Giuggiole: come si mangiano?

Le giuggiole maturano tra settembre e ottobre, periodo in cui si possono raccogliere quando presentano ancora la pigmentazione verde. Il gusto delle giuggiole di colore verde ricorda quello delle mele, mentre se si mangiano quando la maturazione è completata e quindi il colore tenderà sul rosso scuso, il gusto sarà simile a quello dei datteri. I benefici delle giuggiole si possono conservare anche mangiando questi frutti in salamoia. Da quando si raccolgono le giuggiole già mature è possibile conservarle per una settimana. Bisogna ricordare che assumere questo alimento è una scelta ottimale in quanto contiene moltissimi elementi benefici.

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