Le azioni Facebook hanno toccato il fondo dopo lo scivolone post-scandalo Cambridge Analytica? Secondo alcuni analisti la risposta è positiva, anche se occorre compiere qualche passo consapevole e accurato per poter compiere una netta valutazione in tal senso.

Per il momento, quel che è certo è che Facebook ha dichiarato che ci vorranno anni per risolvere i suoi problemi di sicurezza. Il che, però, non significa che ci vorranno anni per poter digerire tutti i malumori creati. Anzi, è lecito affermare che per molti investitori il peggio potrebbe già essere finito.

Per averne un’idea, sia sufficiente dare un’occhiata al recentissimo report di Deutsche Bank, con l’istituto di credito che si dichiara “cautamente ottimista” che Facebook abbia toccato il fondo, scrive l’analista Lloyd Walmsley in una nota ai clienti. “Tra un anno, se non prima, questo episodio sarà ricordato come un’opportunità di acquisto straordinariamente avvincente” – prosegue.

Anche se le azioni di Facebook sono ancora in calo del 14% da quando la violazione dei dati di Cambridge Analytica è stata rivelata (il mese scorso), in realtà il mercato delle opzioni ci sta dicendo che la vendita da “panico iniziale” è diminuita. La volatilità a breve termine, una misura di incertezza nel valore del titolo a 10 giorni, è scesa del 10 percento rispetto al suo picco del 29 marzo.

Nel frattempo, l’analisi tecnica suggerisce che il fondo è stato messo in atto il 26 marzo, quando Facebook ha posto in scena una viziosa inversione intraday su enormi volumi. Il titolo ha trovato supporto a $ 150, testando quel livello per ben cinque volte in sette giorni. Rich Ross, un analista tecnico di Evercore ISI, ha dichiarato lunedì scorso che “l’inversione settimanale rialzista sul supporto critico rende il titolo un forte acquisto” per gli investitori interessati.

Ricordiamo inoltre che le azioni sono aumentate oltre il 4% dal picco minimo, dopo che l’amministratore delegato di Facebook Mark Zuckerberg ha assicurato agli investitori di non vedere alcun impatto significativo dallo scandalo e dalle sue conseguenze. Le modifiche alla privacy dell’azienda e una migliore visibilità sono anzi incoraggianti e aiuteranno la società a superare le recenti controversie – ha dichiarato l’analista di Bank of America, Justin Post, in una nota in cui ha ribadito il suo rating di acquisto sul titolo.

A questo punto, riteniamo che il sentimento degli investitori sarà testato di nuovo la prossima settimana, quando Zuckerberg testimonierà in sede di comitato degli Stati Uniti al Senato e alla Camera. Facebook ha anche indicato la volontà di incontrare funzionari di alto livello dell’Unione Europea per rassicurare sul proprio impegno.

Insomma, al di là del flop, investire in Facebook potrebbe essere conveniente. Non vi rimane – se questa è la vostra intenzione – di trovare un buon broker (a proposito, tra i migliori potete leggere le opinioni su IQ Option) e porre in essere una solida strategia basata su una buona diversificazione, realizzata in linea con il vostro profilo di investimento finanziario e con i vostri orizzonti temporali.

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