Carnevale è da sempre una festa amata sia dai bambini che dagli adulti. Ogni anno, si può indossare la maschera che si preferisce, che sia comprato, noleggiato o fatto in casa. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Le maschere della Commedia dell’arte

La Commedia dell’arte è nata nel XVI secolo in Italia, e consisteva in una serie di spettacoli dove gli attori (di solito una compagnia di otto uomini e due donne) non seguivano un vero e proprio “copione”, ma improvvisavano, seguendo un canovaccio, ovvero una trama indicativa.

Tra le maschere più note, si possono ricordare quella di Arlecchino, del bergamasco, di Pulcinella, la più nota maschera napoletana, della servetta Colombina, di solito in coppia con Arlecchino, il dottor Balanzone, il mercante veneziano Pantalone, etc.

A Carnevale sono da sempre tra le maschere più gettonate, sia tra i grandi che tra i piccoli, per non parlare dei piccoli spettacoli con le marionette, che si inscenano nelle piazze italiane.

Le maschere preferite

Ovviamente, la scelta del costume di Carnevale da indossare è sempre soggettiva, ma per i bambini quelli migliori rimangono sempre i personaggi dei cartonati animati, soprattutto gli eroi della Disney, i supereroi come Batman, o gli animali come Peppa Pig. A tal proposito ti consigliamo la lettura di questo articolo del 2015 sulle feste di carnevale.

Per i più grandi, invece, la scelta può essere più complicata: i bambini scelgono sempre i loro eroi, ma per gli adulti la questione non è così semplice. Molti vogliono la maschera più originale ed altri, come succede quando si cerca l’abito adattano, pensano alla maschera che gli può stare meglio.

Le scelte più originali e spiritose, di solito, cadono su personaggi o figure della cultura popolare, come una maschera che può richiamare un quadro (ad esempio la Monna Lisa o un dipinto di Van Gogh).

Anche tra gli adulti, i personaggi dei cartoni Disney riscuotono un gran successo, come Crudelia Demon, la fata Turchina o, nel caso che ci si voglia vestire a coppia, quella di Mary Poppins e del tuttofare Bert.

Chi ama gli animali, può trovare di sicuro un vestito da leone, leopardo, tigre, gatto, etc., soprattutto se si trovano pantaloni o magliette leopardati, zebrati o tigrati.

Non mancano nemmeno le idee per preparare da soli il proprio abito, usando anche dei vestiti che si ha già. Ad esempio, usando un tubino nero, ci si può travestire da Holly Golightly, la protagonista di Colazione da Tiffany, intepretata da Audrey Hepburn, oppure mettendosi un pantalone e un maglioncino nero, ci si può truccare da gatti. Con un semplice lenzuolo bianco si possono ideare diversi costumi, non solo il solito fantasma.

Concludendo, a Carnevale si ha solo l’imbarazzo della scelta di come vestirsi, per impressionare gli altri a una festa o semplicemente per farsi due risate.

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