Forse non tutti lo sanno ma la novità del momento sono le app per i pagamenticome YAP: si tratta di carte prepagate virtuali (ovvero integrate sullo smartphone tramite app) con cui poter pagare online o in qualsiasi negozio dotato di POS (oggi praticamente tutti). Le app di pagamento funzionano come le normali carte, con in più la possibilità di inviare e ricevere soldi a tutte le persone che si registrano all’app: ad esempio per dividere il conto al ristorante con gli amici senza dover impazzire tra monetine e le banconote.

Come funzionano le app per pagamenti

Queste nuove app funzionano come una normale carta prepagata, ma di fatto sono integrate sul cellulare tramite app; per pagare quindi non serve altro che lo smartphone. Si scarica l’app, ci si registra e si crea un account: una carta virtuale viene installata subito sul cellulare, pronta per essere utilizzata in tutti i negozi fisici che accettano i pagamenti contactless e per gli acquisti online. L’importante è ricordarsi di ricaricarla! È possibile farlo in tanti modi: con carta di credito, bonifico, contanti oppure richiedendo i soldi ad un amico tramite l’app.

Quanto costa il servizio

Stiamo parlando di un’applicazione per lo smartphone, che non costa nulla. E non solo l’attivazione, anche le ricariche con carta e le transazioni ordinarie, come ad esempio il pagamento del conto al ristorante o di un acquisto online, sono completamente gratuite. Nel caso di ricarica tramite contanti (presso tutti i SISAL point di bar e tabaccherie), è richiesta una commissione, ma stiamo parlando di cifre minime.

Quindi non serve spendere nulla per cominciare ad utilizzare queste app; anzi, alcune permettono ai nuovi clienti di ricevere subito un piccolo bonus in denaro per provare a pagare con il telefono.

Per chi vuole la carta fisica

Le app di pagamento forniscono (su richiesta) anche la versione fisica della carta prepagata; per farlo è sufficiente richiederne l’emissione, pagando una piccolo costo una tantum. La carta sarà direttamente collegata all’app e darà la possibilità di prelevare contanti presso un qualsiasi ATM.

La carta prepagata per i figli

Questo tipo di carta prepagata è particolarmente indicata per i ragazzi; un genitore può infatti attivare l’app anche per i figli minorenni, a partire dai 12 anni. Con questo strumento a portata di mano, è più semplice dare la classica paghetta ai propri figli, così come responsabilizzarli all’uso del denaro. Le app di pagamento sullo smartphone sono molto più sicure dei contanti: nel caso di smarrimento del telefono o di furto, solo i proprietari possono effettuare pagamenti inserendo l’impronta digitale o la password.

Articoli correlati: