Da qualche anno nella cultura orientale si è diffusa una consuetudine molto innovativa e originale: numerosi cinesi hanno deciso di inserire nei loro piatti gli insetti utilizzandoli come delle vere e proprie portate singole. In molte culture, però, molti rabbrividiscono solo alla loro vista ed è inaccettabile l’idea di doversene cibare. Nonostante queste singolari abitudini, gli insetti rappresentano la classe più numerosa del regno animale e la scienza che ne studia le caratteristiche è l’entomologia. Oggi vediamo insieme tutto quel che c’è da sapere su questa scienza.

Storia e significato del termine

Il termine entomologia deriva dal greco éntomon e venne utilizzato per la prima volta da Aristotele per designare il gruppo di animali che appartiene al phylum degli Artropodi. Nel 1758 lo studioso Carl von Linné tradusse il termine dal greco e istituì la classe degli insetti (Insectia). Il termine è volto proprio ad intendere e a sottolineare la netta distinzione che vi è fra ogni parte del corpo dell’insetto: ad esempio se osserviamo una formica noteremo come la testa sia riconoscibilmente separata dal tronco proprio a segnalare una netta discontinuità. I primi studi riguardanti l’ambito dell’entomologia risalgono al XVI secolo. Nel corso degli anni questa scienza è stata terreno fertile per numerosi scienziati: inoltre sono stati scoperti i numerosi legami con la biologia e le materie ad essa connessa. Si pensa, addirittura, che la genetica e tutte le altre scienze collegate allo sviluppo degli animali abbiamo come fondamento proprio l’entomologia.

Ambiti di studio

L’entomologia, a seconda del filone studiato e dei collegamenti con agli altri settori (ad esempio il settore agrario) si divide in diverse branche. Più generalmente possiamo dire, ad ogni modo, che questa scienza è un ramo della zoologia che si occupa dello studio degli insetti in ogni loro caratteristica dal punto di vista scientifico: comportamenti, struttura, anatomia etc. Nel corso dei secoli sono state attuate numerose altre classificazioni in merito alle diverse specie presenti e ciò attesta, appunto, che gli insetti siano la specie più prolifera e in quantità maggiore rispetto a tutte le altre. Ad oggi sono state descritte circa un milione e duecento specie distinte ma quelle ancora sconosciute ammontano a diversi milioni.

Scoperte grazie all’entomologia

Durante il Novecento le scoperte fatte in merito a questa scienza sono state tassello imprescindibile per progetti di natura economica nonché svolta fondamentale in diversi settori dell’agraria: basti pensare, ad esempio, allo sviluppo degli insetticidi che hanno garantito all’uomo delle rese agricole sicure lontano dalle minacce di infestazioni. Ad oggi la conoscenza in merito agli insetti può ritenersi ad un buon punto e nei successivi anni, con le giuste scoperte, essa permetterà di poter vivere in modo migliore e consono nella natura.

Articoli correlati: