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Solitamente quando si parla di grasso si pensa sempre a un riferimento negativo, in quanto, seguendo i luoghi comuni, grasso sembrerebbe indicare un qualcosa che va eliminato. Ma, non è sempre così, in quanto il nostro organismo ha bisogno anche di massa grassa per poter sopravvivere. Il grasso, infatti, è indispensabile all’organismo per poter avere energia e isolamento, ma, ovviamente, la sua percentuale deve essere tenuta sotto controllo. Questo perché un elevato grasso corporeo può comportare, a lungo andare, anche gravi patologie, come l’obesità, problemi cardiaci e il diabete.

Un altro luogo comune è rappresentato dal fatto che in molti pensano che il grasso corporeo vada di pari passi con il peso segnato dalla bilancia, eppure non è assolutamente così. Due persone possono avere lo stesso peso, in termini di kg, ma avere una differente percentuale di massa grassa. Solitamente, la massa grassa corporea, in media, per gli uomini dovrebbe aggirarsi intorno al 15% , mentre per donne intorno al 24% . Nel caso, invece, di atleti, la percentuale deve essere più bassa. Come si misura il grasso corporeo?

Grasso corporeo: come misurare la percentuale

Misurare correttamente la percentuale di grasso corporeo posseduto non è affatto semplice. Esistono dei metodi fai da te che è possibile eseguire anche da soli, però non sono molto attendibili. Ad esempio, basterà munirsi di un metro per cucire e “misurare” alcune zone del proprio corpo. Negli uomini, bisognerà misurare la circonferenza del collo e dell’addome. È importante che il metro sia ben appoggiato sulla pelle, senza però stringerla troppo, per questo sarebbe meglio che per prendere le misure ci fosse una seconda persona. Una volta segnate le misure, per calcolare la percentuale di grasso corporeo, bisognerà sottrarre il valore del collo dal valore dell’addome, e, consultando un grafico per il grasso corporeo, accostare il numero ottenuto con l’altezza, definendo così la percentuale di grasso corporeo presente. Per le donne, invece, bisognerà misurare la circonferenza del collo, della vita e dei fianchi. A questo punto, una volta sommate le misure di vita e fianchi, bisognerà procedere sottraendo la misura del collo.

Il risultato ottenuto, anche in questo caso, consultando un grafico per il grasso corporeo, andrà affiancato al numero ottenuto con l’altezza, così da definire la percentuale di grasso corporeo. Vista l’importanza di ogni singolo centimetro, questo metodo può non dare risultati attendibili, in quanto basta veramente stringere poco più o poco meno il metro ed ecco che il risultato finale può cambiare. Dunque, per avere un calcolo preciso, il consiglio è quello di rivolgersi a un medico specialista, che sicuramente, utilizzerà uno strumento chiamato calibro con il quale andrà a pizzicare le diverse aree del corpo e misurare il grasso corporeo.

Grasso corporeo: come intervenire per diminuirlo?

Diminuire il grasso corporeo non equivale a perdere peso, si tratta di due concetti diversi che devono esser spiegati da un medico specialista. Quindi, fermo restando che, sicuramente il consiglio migliore è sempre quello di mangiare sano e praticare attività fisica con costanza, sarà il medico a indicare l’alimentazione più adatta per raggiungere i risultati sperati.

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