Aree estese come quelle dei siti industriali, tra le varie esigenze quali le necessità energetiche o la fondamentale possibilità di essere raggiunti facilmente da mezzi e persone, annoverano anche il bisogno di essere controllate e sorvegliate costantemente.

Fino a poco tempo fa le ispezioni erano svolte esclusivamente da persone con l’ausilio di macchinari, con la conseguenza che risultavano dispendiose economicamente sia per i costi da sostenere per il servizio stesso sia perché, spesso, le attività produttive venivano interrotte per tempi spesso consistenti per rendere possibili i controlli.

Inoltre, alcune produzioni particolarmente rischiose richiedevano un controllo continuo e giornaliero per non mettere a rischio il personale e questo portava al bisogno di avere tutto sotto controllo quotidianamente, con rallentamenti continui sulle operazioni lavorative.

Ad oggi è possibile utilizzare le nuove tecnologie per ovviare ad eventuali errori che i sistemi di sicurezza tradizionali non potrebbero evitare e trasformare i controlli in ispezioni continuative e non invadenti. Tra gli strumenti più adatti a tale lavoro ci sono i droni automatizzati.

Le caratteristiche principali dei droni automatizzati

Un drone senza pilota è realizzato in modo tale da essere dotato di telecamere ottiche oppure a infrarossi e di sofisticati sensori che permettono di ottenere continuamente riscontri sulla situazione all’interno del sito industriale e di poter, dunque, monitorare in tempo reale tutto ciò che avviene nell’area.

Trattandosi di uno strumento di precisione, il drone senza pilota va anche a ridurre moltissimo gli errori che normalmente possono essere commessi dalla mano umana, che potrebbe risultare rallentata nella scoperta del rischio o semplicemente potrebbe non avere la capacità di rilevare alcune minacce in modo efficace.

Naturalmente, per sfruttare al meglio l’intelligenza artificiale per monitorare al meglio queste aree rimane fondamentale dotarsi di dispositivi altamente performanti, sviluppati da aziende specializzate di riferimento del settore.

A questo proposito, tra le startup innovative italiane di spicco è possibile annoverare Dronus, che ha progettato droni senza pilota con cui è possibile monitorare siti industriali in modo efficiente e sicuro, beneficiando di una semplificazione nella gestione delle attività (per maggiori informazioni: www.dronus.com).

Vigilanza dei siti industriali: tutti i vantaggi dei droni senza pilota

Monitorare un sito industriale avvalendosi di un drone senza pilota permette di usufruire di numerosi benefici.

Innanzitutto, questi dispositivi offrono il vantaggio di mantenere la stessa efficienza anche di notte, perché la loro tecnologia di base permette loro di non avere limiti grazie agli infrarossi che danno una visuale chiara anche quando la visibilità sarebbe ridotta per l’uomo.

Di conseguenza, si va a garantire una sorveglianza senza interruzioni per tutto l’arco delle 24 ore e per 365 giorni all’anno, a prescindere dalle festività e dalle chiusure aziendali. Inoltre, i droni automatizzati sono strumenti che permettono di tenere sotto controllo la situazione anche a distanza, senza rendere necessario recarsi fisicamente presso l’area interessata.

Anche la qualità dei servizi e quella della produzione risentono positivamente di questo tipo di innovazione perché si vanno ad eliminare tutti quei momenti morti che derivano dalle attività di controllo della sicurezza.

Infine, la riduzione del personale necessario per garantire i turni di sorveglianza può produrre un risparmio che può essere reinvestito per potenziare altri aspetti legati all’azienda.

Investire in un drone senza pilota permette quindi di accrescere i livelli di sicurezza, puntare sull’innovazione e, al tempo stesso, ottimizzare la gestione delle risorse destinate alla crescita del business.

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