Forex

Il mercato valutario è un ambito d’investimento molto interessante, praticato ormai da molti anni e che ha vissuto una grandissima espansione grazie all’avvento del trading online. Chi decide di investire in questo settore, o anche soltanto di inserire alcune coppie di valute nel proprio portafoglio, lo fa solitamente adottando una serie di accorgimenti tipici del mondo trading insieme ad alcune valutazioni strategiche pensate appositamente per il forex. Per prima cosa è importantissimo scegliere una piattaforma su cui operare.

Questo è particolarmente vero per chi si muove nell’orizzonte del forex, in quanto alcune piattaforme hanno un catalogo più ampio di coppie di valute, rispetto ad altre. Inoltre è poi sicuramente utile in tal senso valutare anche le funzionalità offerte da ogni singolo broker. Anche nel mercato valutario è importantissimo ricordare sempre che nessuna strategia ha una garanzia di successo assoluto e che quindi è necessario muoversi con cautela, cercando di valutare bene le proprie mosse. Per questo motivo, soprattutto per i principianti, risultano particolarmente utili i corsi introduttivi al forex.

Mai improvvisare la scelta degli asset

In ogni forma di investimento è fondamentale mantenere sempre un buon livello di aggiornamento, consultando delle specifiche guide del settore, come ad esempio quelle di Piattaforme.it che rappresenta un nuovo punto di riferimento in questo ambito. Questo però è ancor più vero nel caso del forex, dove vi sono dei fattori importanti da tenere sotto controllo. A questo proposito, le opinioni sul forex di Piattaforme.it sono un ottimo strumento per capire come funzionano i mercati valutari ed iniziare a muoversi in autonomi tra i numerosi asset disponibili.

E’ fondamentale che la scelta degli asset, ovvero delle coppie di valute, non avvenga mai in modo casuale. Sull’andamento dei mercati valutari incidono infatti diversi fattori, come ad esempio:

  • Politiche monetarie.
  • Quantità di moneta circolante.
  • Andamento dell’inflazione.
  • Pil e tassi di occupazione.
  • Tensioni internazionali e dazi.

Le politiche monetarie applicate dalle varie banche centrali, come ad esempio quelle che prevedono il rialzo o i tagli dei tassi d’interesse, sono molto importanti e dovrebbero essere sempre seguite da chi investe nel forex. Queste infatti incidono direttamente sul costo del denaro e di conseguenza anche sulla capacità di una valuta di acquisire valore nei confronti di un’altra. Anche la quantità di moneta presente in circolazione ha lo stesso impatto, anche se questo è un parametro più difficile da valutare, se non proprio attraverso dei report occasionali diffusi dalle banche centrali.

Solitamente infatti il cosiddetto “quantitative easing“, ovvero un ampliamento della quantità di moneta circolante, porta a un perdita programmata di valore che deve assolutamente essere presa in considerazione da chi investe nel mercato valutario. L’insieme piuttosto vasto dei fattori che possono incidere, sia in positivo che in negativo, sull’andamento del forex rende quindi evidente quanto sia importante mantenersi sempre aggiornati per chi investe in questo ambito.

Scegliere una buona strategia

La scelta della strategia da adottare dovrebbe essere sempre stabilita partendo da due fattori fondamentali: il budget a disposizione e il tempo concesso all’investimento. Per chi inizia con un budget d’investimento piuttosto contenuto, ad esempio inferiore ai mille euro, può essere utile scegliere delle strategie a breve termine. E’ però fondamentale ricordare che queste hanno spesso un grado di rischio maggiore e di conseguenza dovrebbero essere intraprese con molta attenzione.

Una di queste è il forex Intraday che consiste nell’acquistare una coppia con valute forti, applicandovi una leva finanziaria e tenendo la posizione aperta per alciuni minuti o al massimo per poche ore. In questa strategia, dal rischio abbastanza elevato, è fondamentale l’analisi tecnica che consente di provare a stabilire quale possa essere un buon punto di ingresso in una determinata coppia di valute. Di conseguenza l’uso di questa metodologia è consigliata solo ai traders esperti.

Una strategia di lungo periodo assume invece dei canoni completamente diversi e un rischio decisamente più contenuto attraverso la diversificazione. In questi casi è importante includere nel proprio portafoglio delle valute forti che tenderanno a dare stabilità e delle valute cosiddette emergenti, ovvero appartenenti a stati che hanno delle buone prospettive di crescita nei propri orizzonti temporali. Infine è sicuramente utile anche utilizzare degli strumenti di contenimento del rischio, come ad esempio uno “stop loss” che consente di ridurre le perdite, nel caso un investimento non andasse nella maniera sperata.

 

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