piercing

I piercing ormai sono entrati nella nostra quotidianità. Ne è passato di tempo dalla loro connotazione iniziale, quando cioè stavano a simboleggiare una decorazione o modificazione corporea, che rimandasse a una cultura o a cerimonie e rituali. Ora, i piercing, che per chi non lo sapesse sono dei gioielli che vengono applicati, perforando alcune zone del corpo, nella società di oggi sono più indice di una moda e di un miglioramento estetico della persona. I piercing possono essere applicati in varie zone del corpo alcune visibili, mentre altre più nascoste, come nel caso dei genitali. Sempre con una maggiore diffusione, andiamo a vedere cosa comporta la scelta di optare per un piercing alla vagina, e quali sono le controindicazioni.

Piercing vagina

Decidere di farsi “perforare” una zona intima e delicata come la vagina potrebbe risultare per molti una vera e propria follia. Ma, in realtà, si tratta di una scelta che può avvenire per varie motivazioni. C’è chi decide di prenotare un piercing alla vagina solo ed esclusivamente per una questione di moda, ma in questo caso il consiglio è quello di pensarci bene, visto che un piercing, pur essendo rimovibile, comporta comunque delle avvertenze da seguire. Inoltre, sembrerebbe che la scelta del piercing nelle zone intime possa avere altre due valenze, la prima legata all’acquisizione di una maggior sensualità della persona che decide di farlo, così come a un aumento del piacere nella sfera sessuale. Rimane il fatto che si tratta di una scelta da fare solo se si è veramente sicuri e rivolgendosi a un professionista.

Piercing vagina norme igieniche

Il piercing fai da te non è assolutamente ammissibile, per questo è necessario rivolgersi a un piercer professionista che opera all’interno di uno studio a norma e che rispetti tutte le norme igienico sanitarie per poter lavorare in totale sicurezza, sia per se stesso che per i clienti. L’ago utilizzato e i guanti indossati devono essere monouso e le attrezzature accuratamente disinfettate.

Piercing vagina tecniche

Quanto parliamo di piercing vaginali è opportuno ricordare che ne esistono di varie tipologie, effettuate con diverse tecniche. Di fatti, se è vero che conta l’aspetto estetico, bisogna anche fare i conti con il proprio copro, per cui non è detto che il piercing tanto desiderato sia poi realmente applicabile. In ogni caso, vediamo alcuni tipi di piercing adatti per le zone genitali:

  • Piccole e grandi labbra: è il piercing più diffuso, in quanto meno doloroso rispetto agli altri.
  • Piercing Nefertiti: è attualmente il piercing più richiesto. Si tratta di un forellino verticale che va dalla zona sotto al cappuccio del clitoride fino al monte di Venere.
  • Piercing Christina: anche questo è un piercing molto diffuso che si applica proprio sul monte di Venere.

Piercing vagina prezzi

I prezzi possono variare ma, solitamente, le cifre vanno dagli 80 ai 120 € per un cappuccio clitoride, per aumentare in base alla zona interessata.

Controindicazioni

Ovviamente se le accortezze sopra indicate valgono per tutte le tipologie di piercing, a maggior ragione bisogna prestare attenzione quando parliamo di piercing in zone così delicate. Come prima cosa, bisognerà seguire le regole sopra indicate e, una volta effettuato il piercing seguire anche le indicazioni indicate dal professionista, riguardo alla cura. Il rischio, è quello che si presentino gonfiori e rossori, o, in casi più gravi, il rischio di gravi infezioni e malattie autoimmuni come l’HIV, il tetano o l’epatite.

Articoli correlati: