Sardegna

Il Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras si trova in Sardegna, nella Penisola del Sinis. Nato negli anni Settanta grazie ai fondi della Cassa del Mezzogiorno, è stato inaugurato nel 1977 e da quel momento si dedica all’esposizione dei reperti archeologici della zona di Cabras. Gli scavi nella zona del villaggio di Cuccuru is Arrius hanno portato alla luce grandi testimonianze archeologiche relative al Neolitico medio e, grazie a questi lavori, il Museo documenta le diverse fasi di occupazione di questo luogo, dal V millennio a.C. sino agli inizi del III millennio a.C.

Cosa si può vedere

Il villaggio di Cuccuru is Arrius vene insediato dall’uomo a partire dal Neolitico medio, intorno al V millennio a.C. Gli scavi fatti in quella zona tra il 1976 e il 1980 hanno portato alla luce le necropoli che ospitavano i defunti e, con loro, tutti gli oggetti che le arredavano e che accompagnavano il corpo, come le collane di conchiglie oggi presenti al museo. Sempre durante i lavori di scavo sono emerse le ceramiche dell’epoca, vasi e tazze, oltre che oggetti per la tessitura, statue volitive in marmo e strumenti in pietra e rame.

Un altro sito i cui reperti sono visitabili al Museo Civico di Cabras è Sa Osa, frequentato intorno al III millennio a.C. Da questi scavi sono emersi reperti ceramici e strumenti in osso, probabilmente segni di vita quotidiana. Nel museo, inoltre, si possono vedere dei semi di uva e di fico che son stati rinvenuti proprio quella zona, nota per essere stata un importante snodo di attività produttive.

All’interno del Museo Civico di Cabras si può trovare anche una selezione di statue maschili e di modelli rinvenuti negli anni Settanta durante gli studi nel sito di Mont’e Prama. Qui furono scoperte circa trenta tombe alla cui sommità vennero trovati oltre cinquemila frammenti di un complesso di statue e busti, poi distrutti intenzionalmente. Un restauro del 2007-2011 ha consentito di recuperarne alcuni esempi, oggi presenti al museo.

La penultima sezione del museo è dedicata a Tharros, città che fondarono i Fenici tra VIII e VII a.C. Qui si possono ammirare ricchi corredi con ceramiche, ornamenti e oggetti personali ritrovati nelle aree funerarie della zona. L’ultima parte, invece, accoglie i materiali che provengono da un relitto di nave oneraria scoperto a fine anni Ottanta tra l’isola di Mar di Ventre e la Costa del Sinis. Il carico era costituito da soli lingotti in piombo e questo è l’unico caso finora documentato, per il mondo antico.

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso e il CNR di Pisa hanno analizzato questi lingotti; gli studi han confermato che si tratta di un metallo estremamente puro, risalente dalle zone della Sierra di Cartagena in Spagna.

Come visitare il Museo di Cabras

Dal primo aprile a fine ottobre, il Museo è aperto tutti i giorni dalle 10 alle 19; dal 10 gennaio al 31 marzo, invece, è visitabile dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18. Per organizzare al meglio la visita, la prenotazione è obbligatoria. Ci si può prenotare acquistando il biglietto online o chiamando il +39 0783 290636.

 

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