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Conseguire l’abilitazione per l’insegnamento in Romania, riconosciuta su tutto il territorio dell’Unione Europea, è sicuramente meno farraginoso rispetto al territorio italiano. Cerchiamo di capire nel dettaglio come ottenere l’abilitazione all’insegnamento in Romania e cosa comporta, differentemente al nostro Paese.

Abilitazioni insegnamento Romania sentenza

Con la sentenza del N°4825 del 9 Luglio 2020 è stata ufficializzata la validità dell’insegnamento in Romania. Contrariamente a quanto disposto dal TAR Lazio sez III BIS con la sentenza n°11774/2019, il Collegio della Sez.VI del Consiglio di Stato con sentenza n.4825 del 9 luglio 2020-pubblicata in data 29 luglio, ha confermato e stigmatizzando il corto circuito logico del MIUR , “ derivante dalla impostazione seguita dal Ministero che, accedendo alla posizione valevole per lo stato romeno, ha escluso la rilevanza della formazione in Italia ai fini dell’abilitazione all’insegnamento in quella nazione, fondamentalmente si finiva per escludere la rilevanza delle lauree italiane nell’ambito del territorio”.

Abilitazioni insegnamento Romania

Nel corso degli anni, il percorso didattico in Romania ha subito importanti cambiamenti, dovendosi adeguare alle nuove direttive comunitarie relative all’insegnamento. Una serie di tappe da raggiungere, che sicuramente si differenziano da quelle italiane. Così facendo, l’abilitazione all’insegnamento è considerata valida in tutto il territorio europeo, e non solo in Romania.  La sua validità nel nostro paese, in seguito alla sentenza sopra citata del 9 luglio 2020, fa sì che le richieste presentate per il riconoscimento siano valide per: docenti della scuola dell’infanzia, docenti della scuola primaria e secondaria di primo grado, e , infine, docenti delle scuole secondarie superiori (se abilitati nel paese dove è stato rilasciato il titolo). 

A differenza dell’Italia, il riconoscimento per l’abilitazione dell’insegnamento in Romania si riferisce alla laurea in possesso, di conseguenza alle materie che rientrano in quel determinato percorso di studi e non alla classe di concorso, come, appunto, accade in Italia. Il riconoscimento in Italia dell’insegnamento si può ottenere solo nel caso in cui il docente sia legalmente abilitato a insegnare in quel Paese, in seguito al rilascio del titolo di studio e che gli insegnamenti e le fasce di età dei studenti trovino riscontro nell’ordinamento scolastico italiano. Ciò si definisce professione corrispondente.

Come si ottiene l’abilitazione?

Il master per conseguire l’abilitazione per l’insegnamento in Romania è diviso in due step. Il primo permette di ottenere l’abilitazione per insegnare presso la scuola elementare e la scuola media inferiore, mentre il secondo è per i Licei e le scuole medie superiori. Entrambi i livelli hanno una durata di 4 mesi che corrispondono a 750 ore da dedicare alla parte teorica, alla pratica e allo studio individuale. Per lo svolgimento e il compimento di questi step, l’interessato otterrà 30 crediti formativi con un supplemento di 5 crediti per accedere all’esame finale. Per completare il master per l’abilitazione, la durata complessivo, di entrambi i livelli, è di 8 mesi, ovviamente suddivisi in due semestri, e per un totale di 150o ore. Il completamento di questa seconda parte del master, permetterà all’interessato di acquisire 60 crediti formativi più 10 per gli esami finali. Le lezioni da seguire per l’abilitazione sono in lingua rumena, con l’affiancamento di un Tutor in lingua italiana. Una volta terminato e completato il master occorrerà far riconoscere il titolo di laurea italiano presso il Ministero Rumeno e disporre del Certificato C1 di lingua rumena. 

Requisiti per accedere all’abilitazione

Colui che intende iscriversi per ottenere l’abilitazione deve:

  • essere un cittadino dell’Unione europea;
  • essere in possesso di un titolo di formazione professionale che deve essere stato rilasciato da un paese membro dell’Unione Europea.

 

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