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Il celeste è sicuramente uno dei colori più amati da tutti: è un colore che ricorda il cielo sereno (non a caso il suo nome deriva da coelestis, termine latino che significa “che sta in cielo) e a cui da sempre vengono attribuiti caratteri spirituali. Ma al di là di questo, il colore celeste è in grado di trasmettere tranquillità, quindi è perfetto per le camere da letto e per gli ambienti in cui si riflette e si medita. Scopriamo come inserirlo nell’arredamento della casa e quali sono i colori giusti da abbinare.

Come inserire il celeste nell’arredamento di casa

Il celeste si può inserire in diversi modi nell’arredamento di casa. La soluzione più ovvia è quella relativa all’utilizzo di questo colore per tinteggiare le pareti dei vari ambienti. Come detto, è perfetto per le camere da letto (in particolar modo quelle dei bambini), ma anche per le altre stanze dedicate al relax. Una bella parete celeste in soggiorno, per esempio, riesce a are serenità all’ambiente, ma anche un tocco di personalità senza essere aggressiva. Il colore celeste può essere protagonista anche in cucina magari per creare un simpatico contrasto con il classico bianco: i mobili da cucina con ante e pensili dipinte di celeste sono tra i più ricercati.

Anche in bagno questo colore si rivela adattissimo: perfetto per le piastrelle, può essere usato anche per dare un tocco di vivacità agli angoli meno “prestigiosi” o per creare delle cornici intorno a finestre e specchi. Abbinato ad altre sfumature di blu e di verde ed al bianco permette di riproporre le atmosfere marine, il massimo per chi vuole concedersi un bel bagno rilassante a fine giornata. Il colore celeste però può entrare nell’arredamento anche tramite vari complementi. Si pensi per esempio alle tende, ai cuscini, ai tappeti, ai mosaici. Stiamo parlando di una tonalità che negli ultimi anni, grazie anche all’affermazione di stili particolari come lo shabby chic o il marinaro, rientra tra le opzioni più gettonate per il design degli interni.

Gli abbinamenti perfetti per il colore celeste

Abbiamo visto che il colore celeste è un vero e proprio jolly che può essere inserito in vari modi nell’arredamento di tute le stanze. Però non bisogna sottovalutare l’aspetto relativo agli abbinamenti con le altre tonalità. Ci sono delle regole dell’interior design secondo cui una casa non dovrebbe prevedere più di tre tonalità: il colore principale deve rappresentare circa il 60% degli interni e di solito è un tono neutro; il colore secondario deve coprire circa il 30% ed è una tonalità in contrasto con il colore principale, in modo da creare movimento negli ambienti; infine c’è il 10% da riservare al colore d’accento, che di solito viene utilizzato per i dettagli ed è in grado di attirare l’attenzione dei visitatori.

Nel corso dell’articolo abbiamo già parlato del perfetto abbinamento con il bianco, ma il colore celeste si sposa alla grande anche con altre tonalità. Ovviamente funziona l’accostamento con altre sfumature di blu, ma pure con tonalità tenui come il grigio chiaro, il rosa freddo, il beige, il color panna ed il color pesca; il giallo rappresenta un’altra valida opzione. Anche se potrebbe sembrare un po’ azzardato, a seconda dello stile scelto, il celeste può essere felicemente abbinato al marrone e addirittura all’oro.

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