Martufello

Fabrizio Maturani, conosciuto al pubblico con il nome d’arte Martufello, nasce in provincia di Latina, il 21 dicembre del 1951. Il comico e cabarettista italiano proviene da una famiglia umile, suo padre era un commerciante mentre sua madre era una casalinga. I due hanno avuto tre figli, tra cui Fabrizio. Martufello è diventato un famoso artista a partire dagli anni Settanta, da quando entra nella famosa compagnia del Bagaglino.

Martufello: carriera e vita privata

Martufello è un personaggio molto famoso. Le sue prime attività lavorative sono estranee al mondo dello spettacolo. Infatti, Martufello fa diversi lavori, tra cui il fornaio, il camionista e poi apre un negozio di abbigliamento. La principale svolta si ha durante un suo spettacolo, dove emerge per il suo talento e viene segnalato a Pier Francesco Pingitore. La svolta professionale più importante si è avuta nel 1976, quando si unì alla compagnia del Bagaglino, in cui viene integrato come aiutante barzellettiere.

Il gruppo vive fino al 2011 e si diletta in diverse rappresentazioni teatrali e televisive. La carriera di Martufello prosegue anche nel cinema, in cui ricopre diverse ruoli in film quali “Bonnie e Clyde” e “Il tango della gelosia”. Il successo come attore arriva con “FF.SS.” di Enzo Arbore.

Successivamente, Martufello partecipa alla pellicola di Mariano Laurenti, dal titolo “Chiavi in mano”. Altra esperienza importante è avvenuta nel 2014 con l’ingresso nel team di Avanti un Altro, in cui è stato inserito come barzellettiere. Diverse sono le sue ospitate alla trasmissione di Piero Chiambretti Matrix.

Martufello: la vita privata e barzellette

Fabrizio Maturani è uno dei più grandi cabarettisti, nonché barzellettieri del panorama italiano. Della sua vita professionale si conoscono tutti i dettagli, mentre si sa di meno della sua vita privata, sebbene questa sembri essere stata intensa. Martufello è, infatti, stato sposato con l’attrice Isabella Biagini, ma i due non hanno avuto figli. Ad oggi, non si sa nulla su una sua possibile relazione. Il comico, infatti, non ama renderne pubblici i dettagli sulla sua vita amorosa, che tiene ben lontana dai riflettori.

Tra le barzellette più famose di Martufello ci sono quella del carabiniere che deve fare un caffè con la macchinetta, ma non riesce a inserire la moneta. Alla fine, gli altri lo incitano a fare presto e lui, dice “Eh finché vinco”, avendo scambiato la macchina del caffè per una macchina da gioco, oppure quella di un signore che decide di comprare il computer e incontra un amico che non conosce cosa sia.

L’amico gli illustra l’acquisto sostenendo che il computer è un apparecchio che offre le risposte a tutte le domande. L’amico è incredulo, quindi, lui lo porta a casa per fargli verificare la cosa. L’amico chiede al computer dove sta il padre e il PC continua a ripetere che era a pesca sul Lago di Garda, mentre lui ripeteva che suo padre era morto. Alla fine decide di chiedere dove sta il marito della madre e il computer risponde che il padre sta pescando sul Lago di Garda, mentre il marito di sua mamma è morto.

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