Chi desidera investire avviando una nuova attività vaglia diverse opportunità e tra queste prende in esame anche la possibilità di aprire un autonoleggio. L’autonoleggio può rivelarsi un’attività molto redditizia, a patto che si seguano correttamente le procedure necessarie per operare in maniera corretta in questo settore.

Si può iniziare con una flotta ristretta, rivolgendosi magari ad un target specifico di clienti, proponendo loro delle vetture particolari, per poi eventualmente espandersi. Questo è possibile inserendo nella propria flotta veicoli con caratteristiche differenti ed offrendo ai clienti varie tariffe di noleggio, in modo da soddisfare sia le richieste di chi è alla ricerca di un’utilitaria a basso prezzo, sia di chi desidera spostarsi con una vettura prestigiosa.

L’importanza di garantire la sicurezza dei veicoli

Sia che si decida di avviare un piccolo autonoleggio, sia che si decida di investire fin da subito su una flotta ampia è fondamentale non sottovalutare la protezione dei veicoli. L’acquisto delle vetture richiede un investimento non indifferente e non ci si può permettere di riscontrare dei problemi nel giro di poco tempo, altrimenti le spese da sostenere potrebbero diventare eccessive.

Le vetture date in noleggio ai clienti devono dunque poter essere controllate, motivo che spiega come mai la maggior parte degli autonoleggi acquisti dei gps tracker per le automobili. Si tratta di piccoli dispositivi che vengono installati sulle vetture e che consentono di verificare in ogni istante la posizione dei veicoli ed anche di tracciare gli spostamenti.

Dotando le proprie vetture di localizzatori di ultima generazione si potrà accedere ai dati sia da pc che da smartphone e tablet, così da poter consultare le informazioni relative ai propri veicoli in qualsiasi momento.

Investimento per avviare un autonoleggio

Prima di procedere con la documentazione per l’apertura di un autonoleggio è utile farsi un’idea dell’investimento minimo che sarà necessario sostenere per avviare questa attività. Si parte di solito da una flotta minima di dieci veicoli, che richiederà un investimento minimo di circa 200.000 euro. L’investimento ovviamente crescerà all’aumentare delle dimensioni del parco auto e dipenderà anche dal tipo di vetture scelte.

Non bisogna per forza acquistare le automobili, si può anche scegliere di sfruttare la formula del leasing per ridurre i costi. Si potranno stipulare dei contratti che garantiscono all’autonoleggio l’utilizzo esclusivo dei veicoli per un determinato periodo di tempo, al termine del quale i veicoli potranno essere restituiti, oppure acquistati ad un costo inferiore rispetto al prezzo di listino, perché si terrà conto di quanto già pagato per il leasing.

Scegliere la giusta location per l’autonoleggio

Per un autonoleggio di successo non è sufficiente disporre di un buon parco auto, bisogna anche collocare l’attività in una zona adatta a questo tipo di servizio. La maggior parte dei clienti di un autonoleggio sono turisti che hanno bisogno di una vettura con cui spostarsi durante la vacanza, oppure clienti business che viaggiano per lavoro e che necessita di un’automobile.

È fondamentale che il proprio servizio di noleggio auto sia collocato in zone in cui il flusso di viaggiatori è elevato, ecco perché si consiglia di optare per aree in prossimità di aeroporti, stazioni ferroviarie e porti. In questo modo, si potranno intercettare i clienti non appena saranno arrivati a destinazione, offrendo loro il servizio di noleggio vetture.

Nel caso in cui si dovesse scegliere un’area non raggiungibile a piedi dal punto di arrivo del potenziale cliente, è utile prevedere anche un servizio navetta gratuito, essenziale per non perdere clienti e per far crescere il giro d’affari.

Collocare la propria attività in una zona più periferica ha il vantaggio di richiedere un investimento economico minore, ma al tempo stesso dovranno essere previsti dei servizi extra per garantire ai clienti un’esperienza di alto livello.

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