Rinnovo patente di guida

Il rinnovo della patente può essere un grattacapo per molte persone, che non sanno bene come procedere per richiederlo. La legislazione vigente è fiscale circa il rinnovo della patente, stabilendone scadenze, costi e modalità di richiesta. Eppure la scadenza del documento, essenziale per consentire la guida di un veicolo da parte del guidatore, è spesso dimenticata e quindi, la patente non è rinnovata in tempo.

Se una patente è scaduta da più di tre anni, non è possibile procedere al rinnovo, senza prima aver effettuato un esame teorico e uno pratico. Per favorire il rinnovo regolare, il D.L del 9 febbraio 2012, ha stabilito che la data di scadenza delle patenti A e B debba coincidere con il giorno del compleanno del guidatore.

Secondo la legge, infatti, il rinnovo della patente deve essere eseguito ogni 10 anni, per i guidatori di età inferiore ai 50 anni, mentre ogni 5 anni, per i guidatori di età compresa tra i 50 e i 70 anni. Dai 70 agli 80 anni, il periodo di validità della patente è ridotto ai 3 anni, termine dopo il quale sarà necessario richiedere il rinnovo, mentre i guidatori con un’età superiore agli 80 anni, dovranno procedere al rinnovo, ogni 2 anni. I termini appena menzionati, riguardano, tuttavia il rinnovo della patente A e di quella B, mentre per le patenti C e D sono richieste tempistiche di rinnovo inferiori e criteri diversi.

Quali sono le modalità, le tempistiche e i costi, per il rinnovo della propria patente di guida

La legge non ammette ignoranza e tanto meno dimenticanze! Qualsiasi guidatore con patente scaduta, non rispetta il Codice della strada e diviene punibile, con sanzioni molto gravose (fino a circa 650 euro), oltre il ritiro della patente ormai scaduta. Per rimpossessarsi del documento, il guidatore dovrà provvedere entro dieci giorni alla visita medica prevista e in caso di esito positivo, può rientrare in possesso della patente. Oltrepassato questo periodo, la patente slitterà alla Prefettura di residenza.

Per essere sicuri bisognerà controllare il lato 4a, in cui è inserita la data di rilascio della patente e quello 4 b in cui è indicata la data di scadenza, che come abbiamo in precedenza ricordato, cade nel giorno del compleanno. Il rinnovo della patente richiede tempistiche diverse. Quello per la patente B, per esempio, può essere richiesto già quattro mesi prima la data di scadenza prevista. La richiesta può avvenire, tramite diversi canali, come:

  • La scuola guida
  • La Motorizzazione Civile
  • L’ASL di riferimento (che provvederà a rilasciare il certificato per il rilascio della patente)
  • L’Aci

I tempi di attesa e i costi saranno diversi, in quanto rinnovare la patente alla scuola guida può richiedere una cifra maggiore, ma il documento sarà rilasciato in tempi brevi. Per assicurarsi il rinnovo della patente di guida, è necessario effettuare una visita medica certificata, in cui il medico preposto, constaterà (in caso di esito positivo) la perfetta salute del guidatore. Durante la visita specialistica, sarà necessario che il guidatore esibisca diversi documenti, ossia:

  • Un documento d’identità
  • Il Codice Fiscale
  • Due fotografie in formato tessera
  • La ricevuta dell’avvenuto pagamento dei diritti sanitari
  • Patente scaduta (o in scadenza)
  • Ricevuta di versamento di 10,20 €, al Ministero dei Trasporti e delle spese relative al rinnovo 

I costi del rinnovo variano. Se il rinnovo è effettuato tramite ASL occorrerà versare una somma di circa 26,20 €, cui aggiungere il pagamento dei diritti sanitari (tra i 20 € e i 50 €). Una scuola guida o un’agenzia Aci possono, invece, richiedere cifre maggiori, rendendo la spesa anche doppia (fino a 130 € circa), offrendo, però, un vantaggio in termini di tempo, davvero considerevole. Rinnovare la patente è un dovere di ogni guidatore, che nei termini stabiliti dalla legge, dovrà provvedere a farne richiesta, onde evitare di cadere in pesanti sanzioni.

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