Da sempre la fantascienza ha appassionato grandi e bambini, e proprio a questo si deve il grande successo della saga di Star Wars anche conosciuta come Guerre Stellari.

La famosa saga cinematografica ebbe il suo esordio, per merito di George Lucas, con i primi tre episodi degli ’70-’80, seguiti da altri nel 2000 e l’ultimo mandato in onda nel 2015. Da allora fino al 2020 si succederanno vari sequel tratti dalla serie.

Tutti i fans hanno imparato, nel corso dei vari episodi, a conoscere i personaggi che animano la storia, ma in particolare a partire dal 1977 hanno amato fin da subito i piccoli robottini, chiamati “droidi” dotati di un’intelligenza paragonabile a quella umana, di un numero di identificazione e di una classe di appartenenza.

Nomi e ruoli dei robot

I robot della saga si distinguono in: droidi da battaglia e droidi medici. I primi, sono soldati, robot con sembianze umane che combattono insieme a un ordine di guerreri dedito al Lato Oscuro. Sono realizzati con materiali di scarsa qualità, lenti nei movimenti e con una bruttissima mira. Non hanno alcuna forma di intelligenza, ma si limitano ad obbedire agli ordini impartiti, tranne i droidi comandanti, gli OOM9 che possono decidere da soli.

I droidi medici, invece, svolgono un ruolo importante nella Galassia. Sono in grado di curare malattie, infortuni, inseriscono protesi cibernetiche e fanno nascere i bambini grazie a un database nel quale sono memorizzate le caratteristiche di ogni specie. Purtroppo non tutti i droidi medici sono abili, alcuni hanno dei difetti di programmazione estremamente pericolosi.

I principali robot della serie sono:

  • C3PO, il più famoso droide con aspetto umano, dotato di capacità comunicativa grazie alla conoscenza di sei milioni di linguaggi. Il suo compito è quello di partecipare a tutte le battaglie per salvare la galassia.
  • Grievous, uno tra i droidi “cyborg” più cattivi di tutta la storia. Un abile stratega, cacciatore di Jedi, nonché generale dell’armata dei droidi della Confederazione dei Sistemi Indipendenti che, grazie a lui, riusciranno a battere i difensori della Repubblica Galattica in numerose battaglie ma in una verrà sconfitto da Obi-Wan Kenobi.
  • K-2SO è un droide costruito e reimpostato per la sicurezza imperiale, diventato servitore dell’Alleanza. Si presenta come un droide imponente e molto alto, che a differenza degli altri robot è un personaggio virtuale realizzato con una tecnica cinematografica che permette di riprodurre le espressioni e i movimenti dell’uomo grazie a dei sensori applicati su un corpo umano.
  • R2D2, nel film italiano prendeva il nome di C1-P8, si presenta come un droide capace di riparare le navicelle spaziali. Un abile ed esperto meccanico, aiutante pilota, lavora per la famiglia Skywalker. Possiede una testa a forma di cupola, è alto circa un metro, e pur non essendo un ottimo combattente riesce comunque a battere i suoi avversari, grazie alla sua enorme intelligenza. Il piccolo robot BB8, un meccanico assistente del capo di una compagnia militare, lo aiuterà nell’ultimo episodio a ricostruire il regno della Galassia.

Curiosità

Grazie al grande successo, riscontrato negli anni dalla saga, la pù famosa azienda di giocattoli per bambini ha deciso di riprodurre fedelmente le miniature dei robot, inserendo tutte le funzioni, i suoni e i movimenti dei droidi originali, anche in versione telecomandata, acquistabili in negozio e nelle piattaforme online.

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