Una delle principali meraviglie dell‘Italia meridionale è di certo Ostuni, la Città bianca del Salento. Denominata così per via della calce bianca utilizzata per imbiancare il centro storico, Ostuni costituisce un patrimonio immenso grazie alla sua importante valenza storica nonché le sue coste pulite ed immacolate che hanno ricevuto riconoscimenti ininterrotti sino a questa parte. Oggi scopriamo insieme tutte le bellezze da visitare e dove dormire ad Ostuni.

Come raggiungere Ostuni

Proprio grazie alla sua grande importanza turistica, pervenire ad Ostuni è incredibilmente semplice: che sia in macchina, in treno o in aereo nel giro di qualche ora raggiungerete la cittadella. Sicuramente, se non vi trovate nelle vicinanze, la macchina sarà il mezzo che richiederà maggior tempo: una volta giunti in Puglia potrete decidere se procedere per Bari, Taranto o Lecce per raggiungere la città attraverso la strada statale. Se vi trovate nei pressi di Milano o anche Roma potrete decidere di prendere il treno che vi porterà a alla stazione ferroviaria di Ostuni e poi potrete recarvi al centro mediante l’autobus locale. Se optate per l’aereo, l’aeroporto di Brindisi è quello più vicino, poi potrete arrivare ad Ostuni mediante mezzi pubblici.

Cosa visitare ad Ostuni

Centro storico

Ostuni vanta un patrimonio artistico di grande spessore grazie al suo magnifico centro storico: questo borgo medievale contribuisce nel rendere la città pittoresca ed affascinante. Una delle ragioni principali che garantiscono ad Ostuni la sua originalità è il candito colore bianco delle pareti delle case presenti: questo perché durante il Rinascimento Ostuni venne colpita dalla peste numerose volte e la calce fungeva da disinfettante naturale. Nel centro storico inoltre, chiamato dagli abitanti “la Terra“, sorge la Cattedrale di Ostuni. La Cattedrale di Santa Maria dell’Assunzione si colloca sul punto più alto della città ed è un monumento nazionale sin dal 1902. La Cattedrale, costruita durante il Medioevo, venne ristrutturata durante il Quattrocento a causa di un terremoto. Di estrema bellezza sono tre rosoni collocati su di essa, in particolar modo quello posto al centro, tripudio della simbologia medievale.

Cripta del Santuario di Santa Maria della Nova

La cripta giace al di sotto della Chiesa più antica di Ostuni, ed è dedicata a Santa Maria della Nova. La grotta risale all’anno Mille circa e vi sono numerosi affreschi che rendono questo posto ricco di sacralità e bellezza. Ogni anno, proprio a testimonianza delle forte devozione, la prima e la seconda domenica dopo Pasqua, viene organizzato un pellegrinaggio verso la grotta.

Dove trascorrere la notte

Ostuni offre numerose possibilità riguardo all’alloggio, in corrispondenza di ogni necessità. Possiamo trovare dei B&B ma anche hotel di lusso i cui prezzi sono modici e non eccessivi: basta solo cercare quello adatto alle proprie esigenze.

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