Aprire un’azienda è un passo importante, spesso frutto di sacrifici e impegno costanti. Per questo bisogna prestare molta attenzione ai passi che si compiono, soprattutto a livello burocratico, affidandosi a un giurista d’impresa, un legale che tuteli e curi tutti gli aspetti in tal senso. Tra le prime mansioni che egli è chiamato a svolgere di sicuro figura quella di supportare l’azienda nel percorso di registrazione del proprio marchio.

Non si tratta di un’operazione obbligatoria, ma se proteggi il marchio della tua impresa registrandolo, di sicuro ti metterai al riparo da un importante rischio economico, ovvero quello che deriva dalla rivendicazione di un’azienda concorrente che ne possieda legalmente uno simile o persino identico. Ma il danno non sarebbe solo economico, perché rischierebbe anche di compromettere gravemente la stabilità e l’immagine dell’impresa. 

Il fatto di utilizzare da tanto tempo un marchio, infatti, non ne determina automaticamente la proprietà e ciò significa che qualcun altro potrebbe averne creato uno uguale, nel frattempo, ma averlo regolarmente registrato. In questo caso, la legge è dalla parte di chi ha effettuato la procedura corretta: i prodotti il cui marchio non sia mai stato registrato potrebbero essere ritirati dal mercato, bollati come contraffatti, oppure subire procedure di blocco alle dogane, qualora si smercino in altri Paesi. La ditta concorrente può persino chiedere un forte risarcimento economico, che sarà direttamente proporzionale al danno subito. Investire qualche centinaio d’euro nella registrazione corretta del marchio, dunque, è un passo determinante per garantire la longevità e la stabilità della propria azienda, come un legale sa bene.

L’assistenza legale, ovviamente, non si limita solo a questo ma offre supporto anche per altre questioni: innanzitutto, controlla e coordina i progetti delle aziende perché le entrate siano superiori alle uscite, intervenendo sul budget e sul bilancio in generale; aggiorna, poi, continuamente i dirigenti sulle nuove leggi in vigore perché tutto si svolga sempre nel rispetto delle normative in atto. Si tratta di un panorama piuttosto ampio, quindi il legale prescelto dovrà avere una formazione specifica che rispecchi lo spirito stesso della ditta in cui lavorerà. Che si tratti di un’azienda farmaceutica o di un’impresa di costruzioni, le differenze a livello amministrativo possono essere minime o sostanziali, quindi è opportuno ricercare una figura che sia altamente specializzata, al fine di ottenere un supporto davvero mirato. Molti legali hanno una formazione sia in diritto amministrativo che tributario, ma anche comunitario o societario, quindi risultano più versatili e in grado di calarsi in contesti lavorativi eterogenei.

Inoltre, il giurista d’impresa cura tutto ciò che riguarda la stesura e la gestione dei contratti, perché le clausole inserite siano sempre corrette e complete. Si occupa di tutto ciò che riguarda gli aspetti legali in senso ampio, dal contatto con i suoi colleghi nelle aziende partner al controllo di progetti che devono seguire un determinato iter burocratico. A seconda della specializzazione e degli anni di esperienza, il legale potrà o meno intervenire in determinate dinamiche, fino ad arrivare all’affiancamento con gli alti vertici della dirigenza.

L’assistenza legale, quindi, è preziosa e indispensabile in qualsiasi azienda, da quella più piccola a quella più strutturata. Il collaboratore prescelto, infatti, costituisce uno dei pilastri su cui basarsi per avere una crescita solida e consapevole, nelpieno rispetto delle leggi vigenti.

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