La filastrocca è un componimento breve caratterizzato dalla ripetizione di sillabe in abbinamento ad un linguaggio strettamente popolare, rincalzato dalle rime e dalle frequenti allitterazioni. Diverse filastrocche si trovano all’interno delle poesie di origine burlesca, sfruttate da generazione in generazione come componimenti divertenti recitate ai bambini.

Quali sono le filastrocche per bambini più belle di sempre? L’infanzia di tutti noi è contrassegnata dal ricordo di favole, fiabe, racconti e soprattutto filastrocche. Ogni componimento racchiude in sé una morale, oppure una semplice canzoncina divertente che ben si adatta alla comprensione dei più piccoli. Andiamo, quindi, a ricreare una sorta di classifica delle filastrocche più famose alla quale attingere in qualsiasi momento.

La raccolta delle migliori filastrocche

Filastrocca dell’orologio

L’orologio del mattino
dice ai bimbi: “Fate presto,
indossate il grembiulino
che a scuola già si va
Ticche ticche ticche ta”

L’orologio a mezzogiorno
dice ai bimbi: “Fate presto
indossate il bavaglino
che la pappa è pronta già
Ticche ticche ticche ta”

L’orologio della sera
dice ai bimbi: “Fate presto
indossate il pigiamino
che la nanna già si fa
Ticche ticche ticche ta”.

Filastrocca della cacca

Sotto il ponte di Baracca,
c’è Pierino che fa la cacca,
la fa dura, dura, dura,
il dottore la misura
la misura è trentatre,
uno, due e tre!

Filastrocca della nanna: Stella stellina

Stella stellina, 
la notte si avvicina, 
la fiamma traballa, 
la mucca è nella stalla, 
la mucca e il vitello, 
la pecora e l’agnello, 
la chioccia con i pulcini, 
la mamma coi bambini: 
ognuno ha la sua mamma 
e tutti fan la nanna.

Girotondo dei mesi

Girotondo sul nevaio,
con gennaio e con febbraio
e per marzo pazzerello
girotondo con l’ombrello.

Girotondo al campanile
con la Pasqua dell’aprile
e per maggio ciliegino
girotondo col cestino.

Giugno ai campi, luglio al mare
girotondo da sudare.
Fugge ai monti agosto in fretta
girotondo sulla vetta.

Con settembre ottobre vola
girotondo per la scuola
e novembre, ecco, è già qui
girotondo con gli sci.

Poi, vestito di Natale,
fa dicembre il gran finale
e saluta capodanno
girotondo tutto l’anno.

Mignolino birichino

Il pollice è andato nel bosco,
l’indice ha raccolto la legna,
il medio ha acceso il fuoco,
l’anulare ha preparato la pappa
e il mignolo…
se l’è mangiata tutta.

Filastrocca dell’arcobaleno

C’era una volta un paese lontano 
dove i colori si davan la mano. 
Tra tutti il rosso era il più piccolino 
e l’arancione gli stava vicino. 
Rideva forte il giallo brillante 
e il verde, lì accanto, parlava alle piante. 
Alti nel cielo, l’azzurro ed il blu, 
guardavan la Terra e stavan lassù. 
Più grande e più scuro degli altri era il viola, 
ma i sette sembravano una cosa sola 
e chi li vedeva nel cielo sereno 
diceva: “Guardate, c’è l’arcobaleno!”

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