Le poesie di Emily Dickinson sono sopravvissute alla morte della poetessa e al tempo, dimostrandosi versi immortali a patrimonio della letteratura mondiale. La Dickinson è considerata come una dei maggiori lirici del XIX secolo, ispirata da una fede religiosa e dalla lotta di Giacobbe contro l’Angelo.

Biografia della poetessa

Emily Elizabeth Dickinson, conosciuta semplicemente come Emily Dickinson, nacque ad Amherst ad Amherst all’interno di una famiglia borghese puritana, conosciuta per il sostegno verso le istituzioni scolastiche del territorio. Il nonno era un dei fondatori dell’Amherst College, mentre il padre lavorava all’interno dello stesso istituto in veste di tesoriere impegnato anche nelle funzioni legali ricoprendo anche incarichi prestigiosi presso il Tribunale Generale del Massachusetts, la Camera dei Deputati e il Senato.

Seguendo la moda dell’epoca dei revival religiosi dell’epoca Emily Dickinson decise di abbandonare gli studi presso il College Femminile di Mount Holyoke, scoprendo la sua vera vocazione verso la poesia. L’ispirazione per le sue opere giunse dall’episodio biblico della lotta di Giacobbe con l’Angelo, continuando a vivere la maggior parte della sua esistenza all’interno della casa di famiglia. Emily Dickinson si innamorò platonicamente di un pastore protestante, dedicandogli molte delle sue stesse opere poetiche.

Gli anni della guerra di secessione americana influenzò la poetessa nella creazione di diverse opere incentrate sulle problematiche sociali del periodo. A soli 25 anni Emily Dickinson decise di ritirarsi nella sua stanza a causa di un problema alla vista e della sua nevrosi, estraniandosi completamente dal resto del mondo, limitandosi a sfruttare la propria fantasia per ottenere tutto ciò di cui aveva bisogno, morendo all’età di 55 anni.

Al momento della sua morte fu la sorella a ritrovare le sue opere scritte su diversi fogli sparsi, ottenendo sia in vita che successivamente al suo decesso diversi riconoscimenti grazie allo stile ricercato della sua scrittura. Emily Dickinson si incentrò su diversi temi ricorrenti come l’amore e la morte.

Opere più famose di Emily Dickinson

Tie the Strings to my Life, My Lord (Annoda i lacci alla mia vita, Signore)

Annoda i Lacci alla mia Vita, Signore,
Poi, sarò pronta ad andare!
Solo un’occhiata ai Cavalli –
In fretta! Potrà bastare!
…..
Addio alla Vita che ho vissuto –
E al Mondo che ho conosciuto –
E Bacia le Colline, per me, basta una volta –
Ora – sono pronta ad andare.

Ho preso un Sorso di Vita

Ho preso un Sorso di Vita −
Vi dirò quanto l’ho pagato −
Precisamente un’esistenza −
Il prezzo di mercato, dicono.
M’hanno pesata, Granello per Granello −
Bilanciata Fibra con Fibra,
Poi m’han dato il valore del mio Essere −
Un solo Grammo di Cielo!

Se potrò impedire a un cuore di spezzarsi

Se potrò impedire a un Cuore di spezzarsi
Non avrò vissuto invano
Se potrò alleviare il Dolore di una Vita
O lenire una Pena
O aiutare un Pettirosso caduto
A rientrare nel suo nido
Non avrò vissuto invano.

Una parola muore quando è detta

Una parola muore
quando è detta
Dice qualcuno −
Io dico che proprio
Quel giorno
Comincia a vivere.

Non sapendo quando l’alba possa venire

Non sapendo quando l’alba possa venire
lascio aperta ogni porta,
che abbia ali come un uccello
oppure onde, come spiaggia.

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