Milano è con ogni probabilità una delle città più attraenti d’Italia in questo particolare periodo storico. Il capoluogo della Lombardia è infatti un nucleo importantissimo del nostro paese, sia dal punto di vista professionale che da quello culturale, risultando di conseguenza meta ambita tanto per giovani intenzionati a sfondare nel mondo del lavoro, quanto per cittadini appassionati di arte, di cinema, di tecnologia e chi più ne ha più ne metta.

Se poi il vostro personale progetto di vita prevede una permanenza stabile nella città del Duomo ed avete una disponibilità economica all’altezza, potreste pensare seriamente all’idea di acquistare un appartamento: stiamo infatti parlando di un investimento che si manterrebbe nel tempo, garantendovi una rendita anche nel caso in cui doveste spostarvi nuovamente (verso un altro comune, o, più semplicemente, verso un’immobile di dimensioni maggiori). Ebbene, nell’articolo di oggi proveremo a dare qualche consiglio utile proprio su come acquistare un monolocale a Milano: 3 cose fondamentali da sapere per chiudere la trattativa nella maniera più vantaggiosa e, soprattutto, 3 cose fondamentali per evitare brutte sorprese a transazione eseguita.

UNA META SU CUI INVESTIRE 

Iniziamo con l’osservare in maniera più approfondita rispetto alle premesse iniziali perché Milano sia una città all’interno della quale conviene investire ove possibile. Stiamo infatti parlando della città maggiormente europea del nostro paese e di un vero e proprio centro di nuove tendenze, che possono riguardare i settori più disparati: tanto il business quanto la moda, tanto l’arte quanto il design. Una città che ospita diverse università prestigiose e, più in generale, una metropoli che ormai da anni attira investimenti provenienti anche dall’estero. A ciò si aggiunga che il monolocale, o, più in generale, l’appartamento di dimensioni medio-piccole è in assoluto quello più richiesto, visto che Milano è semplicemente il luogo d’Italia con la più alta percentuale di nuclei familiari composti da una sola persona (stiamo parlando di oltre il 50% delle unità familiari complessive). Motivo per cui, tendenzialmente, gli affitti per questo tipo di abitazioni si mantengono abbastanza alti e per cui, di conseguenza, l’acquisto è sicuramente un’ipotesi da tenere in seria considerazione.

ERRORI DA EVITARE

Veniamo ora alle più importanti cose da sapere, ma anche agli errori da evitare se si ha intenzione di acquistare un monolocale a Milano. Il primo segreto per portare a termine una transazione soddisfacente è apparentemente banale, ma spesso viene ignorato più o meno deliberatamente: la prima cosa necessaria per acquistare la casa perfetta è semplicemente aspettare il momento giusto ed è incredibile appurare quante persone non seguano questa regola di buon senso (per necessità o per distrazione). Il “momento giusto” è quello in cui avremo a disposizione le risorse necessarie, ma anche quello in cui troveremo esattamente la disponibilità che andavamo cercando. A proposito di tempo, molti esperti ultimamente hanno dettato il timing corretto per portare avanti una trattativa di acquisto: ebbene, premesso che il monolocale in questione non andrebbe visitato più di due volte, di solito si danno dai 3 ai 5 giorni per valutare la proposta d’acquisto al meglio. Una giusta via di mezzo per tenere il fiato sul collo del venditore, senza però farlo sentire eccessivamente in ansia. Chiudiamo questa breve guida all’acquisto di un monolocale a Milano segnalando un altro errore particolarmente diffuso quando si parla di compravendita di immobili, ovvero una sbagliata valutazione delle spese che si andranno ad effettuare: a tal proposito è sempre utile ricordare che esistono diverse spese extra quali ad esempio l’IVA (in caso di casa nuova) o l’imposta di registro (in caso di casa di seconda mano), o come ad esempio le imposte catastali e addirittura l’eventuale caparra richiesta dal venditore (una cifra che recupereremo, ma che comunque, al momento dell’acquisto, rappresenta un esborso notevole).

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