Ha dipinto le folli notti di Montmartre, il Moulin Rouge, le ballerine di can can e gli ubriachi di assenzio: in un solo nome si tratta di Henry de Toulouse-Lautrec l’artista francese che rese celebre la Parigi della Belle Epoque. Vediamo insieme chi era e quali opere ha realizzato.

Vita di Toulouse Lautrec

La storia del pittore francese è una storia di fuga: Toulouse-Lautrec, nato ad Albi nel 1864, Henri-Marie-Raymond de Toulouse-Lautrec-Montfa – questo era il suo vero nome – scappa da una vita comoda e noiosa, a cui era destinato per le nobili origini – era, infatti, un conte –, per esplorare la Parigi più umana e nascosta.

Le immagini più autentiche della Parigi della Belle Epoque si devono proprio a Toulouse-Lautrec: un’autenticità permessa dalla sua stessa vita, perché inizia a trascorrere la permanenza parigina bevendo assenzio e ammirando le ballerine di can can che affollavano i locali notturni, tutti elementi che poi confluirono nelle sue rappresentazioni pittoriche.

Henri de Toulouse-Lautrec muore poi a 37 anni a causa della sifilide a dell’alcolismo, un problema che lo accompagna fin dalla giovane età e da cui più volte proverà a fuggire senza successo. Nonostante la morte precoce, però, lascia in eredità molte opere rappresentative di periodo storico e stili di cui si è reso protagonista attraverso la sua attività pittorica e la sua stessa vita parigina.

Le opere di Toulouse-Lautrec

In molte opere di Toulous-Lautrec vengono rappresentati il vizio e la povertà umane, in uno stile a tratti impressionista: della celebre corrente francese dell’Ottocento il pittore, infatti, prende la capacità di rappresentare la realtà come viene colta dall’occhio dell’artista, fondendo colori e movimento dei corpi tra loro. A differenza dell’impressionismo puro però, le opere di Lautrec mantengono una componente emotiva e personale propria dell’espressionismo del Novecento, che in qualche modo anticipa prima del tempo. Ecco perché Toulouse-Lautrec può essere definito “post-impressionista”.

Cosa che probabilmente non tutti sanno è che tra le opere di Henri de Toulouse-Lautrec ci sono anche grandi manifesti e locandine per il Moulin Rouge e per artisti del mondo dello spettacolo conosciuti durante la frequenza del quartiere di Montmartre. In totale si contano 31 manifesti, 350 litografie e oltre 600 dipinti che racchiudono il cuore di un’epoca che Toulouse-Lautrec ha saputo efficacemente raccontare.

Le prostitute dei dipinti di Toulouse-Lautrec

Nel 1884 Toulouse-Lautrec si trasferisce nel quartiere di Montmartre dove apre il suo atelier. Innamoratosi del Moulin Rouge e diventato ospite fisso del celebre locale, egli viene colpito dai locali di Montmartre a essere descritti nei dipinti del pittore: artisti, ubriaconi e prostitute, le chiassose protagoniste chiassose delle notti parigine di fine Ottocento che Lautrec ritrae nella loro intimità cogliendone la personalità delle “filles de joie”.

Toulouse-Latrec trascorre, infatti, molto tempo nella maison della rue des Moulins, condividendo intere giornate con le ragazze della casa, dal risveglio all’attesa dei clienti.

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