Grande crescita del noleggio auto a breve termine negli aeroporti italiani che conferma il trend positivo degli ultimi anni fatto registrare da questo settore. A diffondere i dati l’associazione di categoria di Confindustria, Aniasa. Nel corso dei primi mesi del 2018 il noleggio di veicoli a breve termine ha avuto una crescita del 6% rispetto all’anno precedente con 10 mila e 600 noleggi giornalieri negli aeroporti presi in esame nella ricerca di Aniasa.

I dati in esame si riferiscono a 10 aeroporti italiani che hanno fatto da banco di prova per l’indagine che aveva l’intento di monitorare la salute dell’intero comparto. I dati, afferma Aniasa, sono stati spinti dal low-cost; sia dunque da un calo delle tariffe in generale che alla crescita di servizi a costo contenuto. Misurato dunque l’effetto dell’aumento dei passeggeri in questi scali, un aumento determinato dalla ripresa del settore turistico nazionale.

La diffusione di nuovi servizi per il noleggio e soprattutto le nuove frontiere raggiungibili grazie ad internet ed i servizi per smartphone e tablet, ad esempio, hanno fatto crescere un intero settore sia in termini numerici che qualitativi. Su Rent.it è possibile verificare con mano la facilità e la versatilità di un servizio sempre più a portata di utente.

Sul versante investimenti sono risultati decisamente produttivi quelli effettuati negli aeroporti di Roma Fiumicino, Napoli e Bologna; tre realtà che hanno voluto implementare le infrastrutture aeroportuali del noleggio auto per dare un servizio più efficiente e funzionale ai propri utenti. “L’offerta di servizi di noleggio presso gli aeroporti italiani ha vissuto negli ultimi anni una crescita continua e oggi ha raggiunto quasi il 70% del giro d’affari complessivo del settore” ha affermato Massimiliano Archipatti, Presidente di Aniasa.

La crescita maggiore di noleggi si è avuta nell’aeroporto sardo di Olbia dove l’aumento rispetto all’anno scorso è stato addirittura del 40% seguito dall’hub di Palermo che ha fatto registrare un +22%, mentre Venezia e Bari hanno segnato rispettivamente il 15% ed il 14% in più sul 2017. Questo dato è esplicativo anche della situazione del mercato nel sud del paese e nelle isole che sta mostrando segnali di crescita interessanti e in controtendenza con i dati che arrivano dagli altri settori economici.

Per quanto riguarda i numeri assoluti, l’aeroporto di Milano Malpensa fa registrare 292mila noleggi contro i 273 mila di Fiumicino. Interessante il dato di Catania che con 236 mila noleggi si colloca al terzo posto in Italia nonostante abbia solo un quinto dei passeggeri di Fiumicino e un terzo dei passeggeri di Milano Malpensa.

Per quanto riguarda il fatturato dell’intero comparto, Aniasa ha affermato che i 665 milioni sono un dato positivo e il leggero aumento rispetto all’anno precedente anche se non c’è stata una crescita proporzionata all’aumento del noleggio. Difatti, se da un lato il numero complessivo di noleggi è cresciuto sensibilmente, dall’altro c’è stato un calo delle tariffe giornaliere, anche sotto i 36 euro, che ha condizionato l’ammontare totale delle entrate. Gli analisti lasciano intendere che il settore continuerà a crescere nei prossimi anni e che nel giro di 10 anni le abitudini degli italiani a proposito di noleggio potrebbero essere completamente stravolte. Si prevede, infatti, che le auto a noleggio sostituiranno le auto di proprietà per via della sempre maggiore mobilità e del lento ma inesorabile declino dei combustibili fossili e l’affermazione definitiva dell’elettrico. Il futuro, dunque, ci riserva un mondo di auto a noleggio che saranno accessibili a prezzi molto bassi ed in ogni luogo della terra. I siti di noleggio, come Rent.it, diverranno sempre più indispensabili e saranno una costante nella vita dei cittadini del domani.

Articoli correlati: