Che cosa si intende per calore specifico dell’acqua? Tale sistema di misurazione si riferisce alla quantità di energia assorbita oppure ceduta da un liquido, in questo caso rappresentato dall’acqua, durante il processo di aumento o diminuzione della temperatura di 1 grado, sotto un valore specifico.

Calore specifico: di che cosa si tratta

Il calore specifico risulta una proprietà tipica delle sostanze, quali l’acqua, in grado di esprimere la quantità di calore necessario per incrementare il livello della temperatura di 1 grado, elaborando la formula tecnica per il calcolo relativo al calore assorbito oppure ceduto in riferimento alla massa, corrispondente a 1 kg, nonché alla variazione della temperatura.

Per l’elaborazione del calcolo del calore specifico si rende necessario conoscere con esattezza le dimensioni della grandezza di ogni materiale denominata proprio nella terminologia del calcolo. Il calore corrisponde ad una forma di energia, denominata anche energia termica, a variazione della propria temperatura a seconda del grado di assorbimento o della cessione di calore.

Nel caso del calcolo del calore specifico dell’acqua si dovranno conoscere i gradi centigradi innalzando la temperatura fino al raggiungimento di 100 gradi. In presenza di acqua fredda si dimostrerà di gran lunga maggiore il tempo di riscaldamento da parte della fiamma, compresa una fornitura di energia maggiore. Da tenere in considerazione dovrà essere anche la quantità di acqua complessiva da scaldare.

Calore specifico acqua: come calcolarlo

Il calore specifico dell’acqua, come spiegato all’interno delle righe precedenti, corrisponde alla quantità complessiva di energia assorbita oppure rilasciata da 1 grammo di acqua al momento dell’aumento o della diminuzione della temperatura di 1 grado. L’acqua rappresenta inoltre il calore specifico più elevato in assoluto in quanto necessita di una quantità di calore maggiore per incrementare il livello di una unità.

Il calore specifico di un corpo e della sua massa viene siglato nella lettera C, mentre la quantità di calore corrisponde alla lettera Q, mentre la variazione di temperatura viene rappresentata dalla lettera T. La strumentazione idonea alla misurazione del calore specifico dell’acqua si dimostra essere il calorimetro, ossia un recipiente isolato termicamente, contenente una massa di acqua precisa sottoposta a misurazione.

All’interno del calorimetro dovrà essere quindi inserito un termometro andando a misurare le variazioni durante la perdita di calore oppure l’aumento della temperatura. Il calorimetro viene utilizzato soprattutto per elaborare la temperatura del calore specifico in fase di combustione. Il calore specifico dell’acqua viene utilizzato soprattutto all’interno dei calcoli chimici, mentre all’interno del calorimetro viene inoltre inserito anche un  agitatore allo scopo di uniformare la temperatura corrispondente alla massa dell’acqua.

Articoli correlati: