A che cosa si riferisce nello specifico il codice tributo 3961? Nella maggior parte dei casi la complessità e l’affluenza delle stringhe numeriche messe a disposizione dall’Agenzia delle Entrate richiede un’attenta valutazione ai fini di una compilazione corretta del Modello F24.

Codice tributo 3961: a cosa si riferisce

L’Agenzia delle Entrate ha elaborato una serie di codici numerici specifici denominati ‘codice tributo’ in riferimento alle varie compilazioni da integrare all’interno del Modello F24. In questo caso il codice tributo 3961 si identifica all’interno degli importi applicati sulla TASI, ovvero l’acronimo della tassa sui Servizi Indivisibili istituita dalla legge di Stabilità nel 2014.

Il codice tributo 3961 si riferisce espressamente al pagamento della TASI, in riferimento alla voce ‘altri fabbricati’, intesi come seconda casa regolarizzati dall’art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 e dalle modifiche successive. Il codice tributo 3961 si presenta tuttavia differente rispetto alle altre stringhe numeriche, andando a stabilire la somma dei pagamenti di fabbricati differenti rispetto alle aree fabbricabili e le costruzioni ad uso strumentale.

Per ‘fabbricati di altro tipo’ il codice tributo 3961 esclude il possesso sulla prima casa, i terreni agricoli, i capannoni industriali e i fabbricati agricoli. Molto semplicemente il codice tributo 3961 andrà ad interessare la compilazione specifica all’interno del Modello F24 per tutti i possessori di un secondo immobile, riferito alla seconda casa. 

Codice tributo 3961: cosa occorre sapere

Il codice tributo 3961 deve essere utilizzato al momento della compilazione del Modello F24 in presenza del possesso del secondo immobile oltre alla prima casa, sia nell’eventualità dello stato sfitto oppure affittato a terzi soggetti. In caso di una seconda casa affittata il pagamento della TASI dovrà essere ripartito tra il proprietario dell’immobile, al 90%,  e l’inquilino al restante 10% dell’imposta complessiva.

In caso di una seconda casa sfitta il pagamento della TASI spetterà in forma piena al 100% al proprietario, fatta eccezione per la residenza in Comuni i quali hanno provveduto all’azzeramento dell’aliquota in question. Il codice tributo 3961 dovrà essere utilizzato in due momenti specifici. La prima rata comprende la data di ogni 16 giugno dell’anno, mentre la seconda ogni 16 settembre.

In caso di una compilazione errata all’interno del Modello F24, in riferimento al codice tributo 3961, si potrà procedere ad una rettifica sotto la richiesta da presentare presso il proprio Comune di residenza. La rettifica prevede la realizzazione di un documento in carta semplice all’interno del quale riportare i propri dati anagrafici, codice fiscale e indirizzo di residenza, il codice tributo errato riportato sul Modello F24 e la relativa correzione da apportare.

Il codice tributo 3961 dovrà essere riportato all’interno del Modello F24 alla voce ‘IMU e altri tributi locali’, successivamente al quadro ‘Regioni’ nello spazio ‘codice ente/codice comune’ dove dovrà essere inserito il codice catastale del Comune di ubicazione della seconda casa. Alla voce ‘numero immobili’ dovranno essere inseriti il numero esatto dei possedimenti immobiliari, compilando la voce ‘codice tributo’ con la stringa numerica ‘3961’, riportando il numero delle ‘rateazione/mese rif’, l’anno di riferimento, e la somma nella voce ‘importi a debito versati’.

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