I grissini torinesi, famosissimi e apprezzati in tutto il mondo,  sono dei finissimi e croccanti bastoncini di pane dalla forma allungata, l’origine del nome deriva da un tipico pane piemontese anche esso dalla forma allungata che ha il nome di ghersa. Esistono due tipologie di grissini torinesi, i Robatà, lunghi circa 40-80 cm che hanno una caretteristica nodosità ottenuta grazie all’arrotolamento fatto a mano e i grissini striati, che avendo un processo di lavorazione diverso sono più fragranti e friabili.

Inoltre i grissini possono anche essere preparati con vari gusti come il pomodoro, le olive, l’origano, il cumino e il sesamo. Ma quali sono le origini dei grissini torinesi? Come si preparano e qual è la ricetta originale? Scopriamolo insieme in questo articolo.

Le origini dei grissini torinesi

I grissini torinesi sono nati nel 1675  per Vittorio Amedo II di Savoia che aveva difficoltà a digerire la mollica di pane, allora per risolvere il problema il medico gli consigliò mangiare una tipologia di pane secco, così per la preparazione venne interpellato il fonaio di Lanzo Torinese Antonio Bruero che seguendo le disposizioni realizzò un alimento leggero, altamente digeribile e di lunga conservazione che prese il nome di grissini.

Questa tipologia di pane secco ebbe così tanto successo in tutto il mondo che Napoleone, per favore l’importazione dei grissini in Francia, creò una tratta Torino-Parigi per mezzo di corriera, denominata Lês petits bâtons de Turin, il cui scopo principale era appunto il trasporto dei grissini.

Preparazione e ricetta originale dei grissini torinesi

Gli ingredienti che occorrono per preparare l’impasto dei grissini torinesi sono del sale, 5 gr di lievito di birra, 20 gr di burro fuso, 2 cucchiai di olio di oliva, 250 ml di acqua tiepida e 500 gr di farina. Per procedere alla preparazione invece bisognerà prima sciogliere il lievito  in acqua tiepida, poi versarlo insieme alla farina dentro a una ciotola e iniziare a impastare fino a quando non si otterrà un panetto abbastanza soffice ed elastico. Una volta fatto questo bisognerà aggiungere il burro fuso insieme a un pizzico di sale, una volta che l’impasto risulterà essere stato lavorato per bene si potrà iniziare a formare dei filoni che dopo essere stati spennellati con dell’olio d’oliva dovranno essere lasciati riposare per 15 minuti.

Passati i 15 minuti occorrerà spennellare nuovamente i filoni con l’olio d’oliva e poi lasciarli a lievitare per un’ora, dopo di che l’impasto dovrà essere tagliato a pezzi in modo da riuscire a realizzare delle striscioline lunghe circa 1 cm, che andranno riposte su una teglia dove prima di essere infornati dovranno riposare per altri 15 minuti. Per la cottura bisognerà impostare la temperatura del forno sui 230° e lasciare dentro la teglia con i grissini per 12/15 minuti circa, infine dopo aver sfornato prima di servire i grissini sarà opportuno lasciarli raffreddare.

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