Scegliere di vivere facendo trading online è possibile purché si sia in possesso di una buona preparazione. Per questo motivo è importante non solo studiare tramite le dispense e il materiale didattico che vengono generalmente forniti dai broker più accreditati, ma anche partecipare a corsi specifici, che permettono di ricevera una preparazione generale dapprima, specifica successivamente.

Esistono, infatti, molti corsi per imparare a fare trading, ma non tutti sono equivalenti. Per prima cosa, va specificato che per avere la certezza di seguire corsi condotti da docenti qualificati, ossia realmente esperti nel settore, è bene iscriversi esclusivamente a quelli promossi e proposti dalle Università (solitamente dai dipartimenti di economia e finanze) o dalle agenzie di brokeraggio più famose. La seconda cosa, anche molto importante da valutare, è il livello del corso che si vuole frequentare e, quindi, il tipo di argomenti trattati. Esistono, infatti, un gran numero di corsi di avvicinamento, ossia che trattano argomenti generali, toccano rapidamente tutti gli aspetti del trading, sia di quello online che di quello classico e avvicinano al linguaggio tecnico. Altri corsi, invece, sono altamente specifici e specializzanti e riguardano argomenti ben precisi, tecniche e strategie di trading avanzato e aggiornamenti sulle differenti modalità di investimento.

Quali corsi scegliere?

Inutile sottolineare che per imparare a fare trading è necessario partire dai corsi più semplici, ossia quelli generici o di livello base. In questi contesti sarà possibile apprendere l’abc del trading, dal glossario specifico alle prime tecniche di investimento, dall’utilizzo delle piattaforme più comunemente utilizzate nel trading online fino alla lettura dei grafici che permettono di monitorare gli andamenti delle differenti valute o asset nei quali si è interessati. Inoltre, vengono solitamente proposti i differenti modi di operare nei mercati, a seconda degli interessi specifici, che possono andare dagli investimenti nelle coppie di valute o nelle materie prime, nei titoli o nelle azioni, nei Contratti per Differenza o in altre varie modalità di speculazione.

Tutti i corsi proposti, sia dai siti online che dagli enti finanziari che organizzano lezioni e corsi frontali, si basano su un importante principio: per diventare un buon trader è necessario partire da un’istruzione di base, da approfondire con il tempo ossia con l’esperienza sul campo e con il confronto con i professionisti del settore.

Quando si inizia a seguire un corso di trading, quindi, non si deve pensare che esso sia la chiave per il successo facile. Per quanto i corsi permettono di comprendere il significato degli investimenti, di capire come calcolarne i rischi e di scegliere le migliori strategie a seconda del tipo di investimento, essi insegnano anche che non si diventa un trader di successo dall’oggi al domani. I trader in grado di vivere con la loro professione, infatti, sono quelli capaci di fare scelte accurate, di effettuare investimenti di entità misurate e continue nel tempo ma, soprattutto, sono quelli sempre aggiornati su tutto quello che riguarda i settori di interesse delle loro attività speculative. Meglio diffidare, quindi, di quei corsi che si pubblicizzano come i migliori perché in grado di formare trader di successo, in grado di guadagnare cifre a molti zeri con una breve preparazione.

Articoli correlati: