Cos’è e a cosa serve la visura ipotecaria? E, soprattutto, da cosa si differenzia dalla più famosa visura catastale?

Quando si parla di visure immobiliari si fa sempre molta confusione. Sull’argomento, infatti, c’è ancora moltissima confusione specialmente tra i non addetti ai lavori, ossia tra le persone normali che hanno la necessità di ottenere delle informazioni su un determinato immobile, magari per valutarne l’acquisto.

Eppure questi documenti, oltre ad essere liberamente accessibili a tutti, sono anche estremamente importanti perché permettono di ottenere informazioni preziose sull’immobile di proprio interesse e il suo proprietario.

Informazioni che diventano fondamentali, come abbiamo detto, specialmente in fase di compravendita. Anche se solitamente in questa fase si ha il supporto di un notaio o di un’agenzia immobiliare, infatti, è bene conoscere questa tipologia di documenti e sapere come richiederli, specialmente oggi che il web ci permette di velocizzare e semplificare questi procedimenti.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di fare chiarezza su un argomento ancora così confuso.

Come richiedere una visura ipotecaria

Per prima cosa va detto che oggi, rispetto al passato, richiedere una visura immobiliare è molto più semplice e veloce. Grazie ai servizi online come quelli proposti da predeion.it è possibile ottenere una visura ipotecaria online in maniera semplice e veloce.

Una volta inseriti tutti i dati relativi all’immobile si dovrà procedere con il pagamento di circa 15 euro e in pochi minuti si riceverà un’email per scaricare la visura ipotecaria relativa all’immobile di proprio interesse. Il tutto senza muoversi da casa o dall’ufficio ed evitando, quindi, di recarsi negli uffici preposti con tutto quello che ne consegue a livello di tempo speso.

Una volta scaricata la visura questa potrà essere stampata ed usata per ottenere le informazioni di cui si necessita e per tutti i casi previsti dalla legge attualmente in vigore.

Differenze tra visura ipotecaria e visura catastale

La visura ipotecaria è un documento estremamente importante perché fornisce informazioni dettagliate sulla proprietà di un bene immobile. In particolare determina se un soggetto è proprietario di un immobile e se vi siano, sullo stesso, ipoteche o altri gravami.

La visura catastale, invece, serve a fornire delle informazioni più generiche sull’immobile come, ad esempio, i dati catastali identificativi, come la partita, il foglio e la particella, o la rendita castale. In fase di compravendita sono 2 visure che devono essere fatte e, solitamente, vengono richieste dal notaio che si prenderà cura di verificarne i dati.

Come abbiamo detto si tratta di documenti molto importanti perché forniscono informazioni dettagliate e aggiornate sull’immobile permettendo di determinarne la veridicità delle informazioni relative alla proprietà e alle caratteristiche dell’immobile. A questa si può aggiungere anche la visura ipocatastale che permette di integrare, in un unico documento, tutte queste informazioni.

E’ bene sottolineare che le visure ipotecarie sono documenti a cui tutti possono avere accesso o recandosi direttamente agli uffici del catasto, in questo caso si pagheranno le sole tasse relative all’erogazione del servizio, o con i suddetti servizi online. In questo secondo caso si pagherà leggermente di più (circa 6 euro per l’erogazione del documento) ma si eviterà di perdere tempo nel traffico o in lunghe attese negli uffici preposti.

Il servizio del catasto è totalmente gratuito solo per chi richiede una visura ipotecaria di un immobile di cui si sia proprietari, anche solo in quota.

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