Nell’era dei social network, ha ancora senso investire nei volantini cartacei? Per trovare una risposta a questa domanda, occorre far riferimento ai volantini usati in modo intelligente: è perfino superfluo mettere in evidenza che quelli destinati a disperdersi o che vengono distribuiti in modo non efficace non hanno più senso di esistere; ma non lo avrebbero nemmeno in assenza dei social media, perché si rivelerebbero comunque inutili.

Mettersi in cerca della migliore offerta sulla stampa di volantini, insomma, è un’operazione proficua se ben studiata: e ciò vale tanto per le attività più piccole quanto per gli esercizi della grande distribuzione. Non è esagerato considerare i volantini indispensabili, o addirittura strumenti vitali per il business di un’azienda, ma solo se si tiene conto anche dei loro costi. Ma a cosa serve di preciso un volantino? Tutto dipende dallo scopo per il quale lo si realizza e lo si distribuisce, fermo restando che i suoi effetti variano a seconda della meccanica e dello sconto. La tipologia di prodotto in vendita è altrettanto importante: i volantini si dimostrano molto più importanti in presenza di prodotti di massa. Non si tratta solo di generi alimentari, ma anche di altri articoli che ormai fanno parte della vita quotidiana della maggior parte delle persone, come per esempio gli smartphone.

Come sfruttare l’offerta stampa volantini

Essere in grado di sfruttare un’offerta stampa volantini oggi, quindi, non vuol dire solo approfittare di un prezzo basso, ma anche riuscire a trasformare i contatti in vendite. Il modo in cui i volantini vengono distribuiti, inoltre, merita di essere valutato in modo oculato: un conto è distribuire volantini nelle cassette della posta, in maniera quasi anonima, e un conto è delegare il compito a hostess o steward all’ingresso di una fiera o in un centro commerciale. Internet si presenta come un concorrente spietato per i volantini classici: strumenti come le mailing list, ma anche gli stessi social network, senza dimenticare Google Adwords, svolgono la stessa funzione basandosi su piattaforme differenti. Il rovesciamento della prospettiva – non è più il venditore che propone articoli e promozioni, ma è chi ne ha bisogno a cercarli sui motori di ricerca – per il momento non ha ancora posto fine all’era dei volantini, che per altro non permettono nemmeno di sapere quali e quante persone interagiscono effettivamente con i messaggi pubblicitari. Che cosa fare, quindi? Semplice: pensare a volantini personalizzati e su misura, in linea con le esigenze e le preferenze del target di riferimento.

Articoli correlati: