Stai cercando maggiori informazioni a proposito della tradizione giapponese del sushi? Non ti sei mai chiesto se in Giappone l’usanza del sushi sia differente da quella a cui siamo abituati qui in Italia? Beh, leggendo questo articolo lo scoprirai. Qui, troverai moltissime informazioni, curiosità, caratteristiche, storia e tanto altro ancora, continua a leggere per saperne di più!

Storia del Sushi

Il sushi nasce in Giappone durante l’ottavo secolo, probabilmente come metodo di conservazione del pesce. Infatti era consuetudine, in mancanza appunto dei tecnologici frigoriferi, posizionare il pesce nel riso cotto e in acidito dall’aceto di riso. Si trattava di un procedimento piuttosto lungo che permetteva di conservare per più tempo il pesce favorendo il processo di fermentazione del pesce. Questo processo nel tempo è divenuto sempre più corto, tanto che poi ciò ha dato vita al sushi, ossia mangiare direttamente pesce crudo accompagnato per la maggior parte da riso. In occidente questa tradizione ha riscosso in questi anni un vero bum, in particolare grazie alla trovata dei sushi all you can eat, ossia quei ristoranti in cui si paga una somma pre stabilita ( dai 20 ai 30 euro) e si può mangiare tutto ciò che si vuole. L’anno a cui viene attribuito lo sbarco del sushi in occidente è il 1953, data in cui un principe giapponese  offrì ad ufficiali americani del sushi in occasione di una riunione dell’ambasciata giapponese a Washington.

Tipologie di sushi

Esistono moltissimi tipi di sushi, vediamo insieme quali sono gli originali ed i principali:

  • Makisushi, ossia i tipici rotoli formati di riso e all’interno pesce o altri ingredienti, creati utilizzando la stuoia di bambù.
  • Temaki, ossi i rotoli di forma conica fatti a mano da cui sporgono ingredienti.
  • Sashimi, si tratta del pesce crudo senza riso o altro.
  • Nigiri, sono le polpettine di riso su cui sopra viene posizionato il pesce.
  • Sushi al veleno, ossia il pesce palle che è velenossissimo e difficilissimo da cucinare. In Italia questa pratica è vietata.

Viste le principali tipologie devi sapere che essere vengono mangiate o con le tipiche bacchette oppure con le mani in un solo boccone. Quest’ultima modalità non vale per il sashimi che invece non può essere mangiato con le mani. Se si utilizzano le bacchette, una volta utilizzate , esse non vanno mai lasciate nel piatto durante il pasto, ma riposte sul loro appoggio.

Chef di sushi

Diventare uno chef di sushi deve richiedere molta passione, dedizione e sacrificio. In Giappone in particolare si necessita di un percorso di studi di due anni, in cui l’allievo impara i metodi per tagliare il pesce e i segreti del mestiere.

 

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