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CCIAA: che cos’è?

La CCIAA è la sigla che indica le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ossia quegli enti pubblici italiani che godono di autonomia funzionale.  Ciò fa delle camere di commercio delle realtà parzialmente autonome, come si può capire leggendo il decreto di legge n.122 del 1998, che fanno parte delle “autonomie funzionali” dell’amministrazione pubblica. Questo fa si che ogni camera di commercio possiede uno statuto proprio e un programma di attività.  Data l’autonomia finanziaria e la potestà statutaria delle camere, esse non autonome nei confronti del governo. Si tratta di enti locali, non territoriali, la cui nascita deriva già dal lontano ‘500, periodo in cui esistevano già gli antichi fori dei mercanti a cui seguirono poi i tribunali del commercio tipici del periodo napoleonico. Le camere di commercio si occupano di varie funzioni in ambito locale che interessano determinate imprese.

Le principali funzioni delle camere di commercio

Le camere di commercio svolgono molte funzioni e attività per le imprese, vediamo insieme quali sono :

  • attività di creazione e continuazione del fascicolo informatico di impresa, con le informazioni relative alla costituzione, all’esercizio, all’inizio e sviluppo delle attività di impresa
  • Garantire la tutela del consumatore e del pubblico, attraverso il controllo della qualità, conformità dei prodotti alle legge, attraverso l’utilizzo di certificati di garanzia e di origine delle merci, attraverso il controllo dei prezzi.
  • Attività di assistenza alla formazioni e creazione di imprese e start up al fine di sostenere la competitività.
  • Sostegno del patrimonio culturale, attraverso la promozione dello sviluppo del turismo, sostenendo gli enti appositi.
  • Attività collaborative con soggetti pubblici o privati al fine di promuovere l’orientamento al lavoro.
  • Supporto e assistenza alle imprese.
  • Attività riguardante la pubblicità con il mantenimento e aggiornamento del registro delle imprese, dei registri ed albi delle camere e del repertorio economico amministrativo.
  • Supporto di tutte le imprese che lavorino al fine del miglioramento della realtà ambientale.

Come è organizzata una camera di commercio?

Le camere di commercio sono organizzate attraverso la presenza di vari organi istituzionali, vediamo insieme quali sono:

  • Consiglio: formato da coloro che sono stati scelti in precedenza dalle organizzazioni sindacali e d’impresa, dagli ordini professionali e dalle associazioni che si occupano della tutela dei consumatori. I designati al consiglio rimangono in carica per una durata di 5 anni.
  • Presidente: Il presidente di una camera di commercio è colui che viene scelto dal Consiglio. La durata della carica vale 5 anni.
  • Giunta: ovvero quell’organo esecutivo che è composto dallo stesso Presidente e da altri membri che vengono eletti in sede di Consiglio. Come per il Consiglio e per il Presidente, la durata del mandato anche per la Giunta vale 5 anni.
  • Collegio dei revisori dei conti: Ogni 4 anni il collegio è nominato dal Consiglio. Questo organo è composto da 3 ruoli che vengono scelti dal Ministero dell’Economia, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione.
  • Segretario generale: è colui che viene scelto dalla Giunta e sta a capo della struttura.

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