Sei curioso di affondare il naso nella storia del calcio? In questo articolo potrai leggere tutto a riguardo del gioco più amato e diffuso al mondo, dov’è nato, come si è sviluppato e quando.

Il calcio

Il calcio è uno uno sport di squadra che si pratica con un pallone su un campo di gioco di forma rettangolare. Nel gioco si sfidano due squadre composte da undici giocatori, ognuno avente un ruolo specifico. Lo scopo del gioco è quello di far entrare il maggior numero di volte il pallone all’interno della porta avversaria (goal). Il gioco ha origini molto antiche e in varie epoche ha piantato le sue radici in maniera diversa.

Il calcio prima dell’età moderna

Le prime fonti riguardanti il calcio risalgono al II millennio a.C. in Asia. In particolare in Giappone, in Cina con lo “Tsu-chu”, un’antica pratica similare al calcio. A seguito di un manoscritto del 50 a.C. si attesta che vi erano dispute internazionali tra Cina e Giappone. In Giappone era diffuso anche il Kemari, tutto’ora praticato, anche questo gioco molto simile. Ulteriori fonti arrivano dall’antica Grecia, in cui nel IV secolo a.C. si praticava l’Episkyros, l’urania, la feninda e l’aporraxis. Molti di questi giochi facevano parte delle discipline olimpiche praticate a quel tempo. Il gioco dell’Episkyros venne ripreso a Roma e trasformato nell’Harpastum, gioco in cui si utilizzava una piccola palla che le due squadre dovevano poggiare sulla linea di fondo avversaria. Si giocava in un campo rettangolare, ma a differenza del calcio moderno era permesso utilizzare le mani.

Durante il medioevo il gioco più diffuso con la palla era il Large-football nelle Isole Britanniche. Secondo alcune cronache di Londra, il gioco era molto violento e per questo motivo nell’aprile del 1314 il Re Edoardo II proibì il gioco. Nonostante ciò il gioco si era già diffuso in Francia e Scozia, in particolare in Francia era molto violento. Il gioco con la palla ebbe ancora più successo nella Firenze Medicea dove era praticato il calcio fiorentino. Il gioco consisteva nella sfida tra la fazione dei verdi e dei bianchi, che si sfidavano in Piazza Santa Croce.

Età moderna

Giacomo Stuart riabilitò nel 1617 il gioco con la palla in Inghilterra. Il gioco riprese piega soprattutto tra i giovani. Le classi dei college si sfidavano tra loro, erano composte da dieci alunni a cui si aggiungeva nel gioco il maestro che prendeva il ruolo di portiere. In queste circostante nacquero le prime regole del gioco all’epoca chiamato dribbling-game, antenato del calcio e del rugby. A seguito della divisione del dribbling-game in football e rugby, il 24 ottobre 1857 venne fondato il primo club di football chiamato Sheffield Football Club.

Calcio contemporaneo

Il 26 ottobre 1863 nasce ufficialmente il calcio, infatti a Londra, in Great Queen Street nella Taverna dei Framassoni, undici club si sono riuniti per creare la prima federazione calcistica nazionale, la Football Association. In questa sede furono scritte le prime regole del calcio come lo intendiamo noi oggi, ovvero le prime regole ufficiali furono il divieto di caricare l’avversario e quello di prendere palla tra le mani.

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