Il ciclismo non è né lo sport più seguito né quello più praticato in Italia. Tuttavia, grazie alle suggestioni portate soprattutto dalla televisione, il ciclismo è uno sport di fama crescente tra i giovanissimi. Senza contare che si tratta di una delle attività fisiche ritenute più complete, insieme al nuoto, grazie al numero dei muscoli che l’allenamento in bici permette di coinvolgere.

Sia che si tratti di professionisti sia che si tratti di semplici amatori, il ciclismo è uno sport durissimo per tutti. L’elevato consumo di energie a cui si assiste durante un’intensa pedalata deve essere adeguatamente contrastato, per evitare di mandare in crisi fisica l’atleta e di far insorgere un accumulo eccessivo di acido lattico.

A tale scopo l’atleta deve nutrirsi adeguatamente. Non solo: deve anche idratarsi proporzionalmente. Esistono, sul mercato, degli integratori che permettono allo sportivo di reintegrare le sostanze ed i sali minerali perduti.

Caratteristiche ed efficacia degli integratori

La dieta ideale di un ciclista prevede soprattutto il consumo di carboidrati a basso indice glicemico, sostanze che consentono un rilascio energetico costante nel tempo, accompagnato al giusto consumo di liquidi (da realizzarsi in piccole dosi durante una gara). Ricordiamo in questa sede che gli integratori non vanno a sostituire una corretta alimentazione ma la vanno a completare. Vediamo quali sono i migliori integratori per ciclisti, tralasciando il discorso- ben più ampio- che andrebbe fatto sulle diverse marche di prodotti.

Integratori a base di aminoacidi essenziali. Gli aminoacidi sono delle sostanze chimiche che servono al corpo umano per costruire le proteine e per rigenerare il tessuto magro. Si tratta di sostanze che i ciclisti consumano, a livello di integratori, circa 20-30 minuti prima di una sessione di allenamento o gara. Questo consente all’atleta di prolungare la resistenza dei suoi muscoli e, ad attività fisica terminata, di far riprendere il suo corpo il più velocemente possibile dallo sforzo appena sostenuto con la produzione di nuova massa magra;

Barrette energetiche. Non basta assumere degli integratori prima e dopo la pedalata. Il corpo di un ciclista va costantemente ben nutrito anche durante lo sforzo. Per far ciò, gli atleti si cibano quasi ogni ora con delle barrette energetiche che abbiano un alto contenuto di carboidrati sintetizzati da sostanze diverse. L’importante, a prescindere dalle diverse marche che ci sono sul mercato, è che le barrette abbiano un basso contenuto di saccarosio; un buon compromesso può essere quello di usare integratori a base di maltodestrine (un carboidrato complesso ad assorbimento veloce);

Gel energetici. I gel sono delle sostanze gelatinose e non solide, appunto, che permettono di integrare carboidrati e zuccheri in un momento dell’attività fisica (presumibilmente verso la sua fine) in cui il corpo dell’atleta è molto provato dallo sforzo e necessita di introdurre delle energie immediate. Il fatto che le sostanze siano sotto forma di gel ne favorisce l’assimilazione.

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