La moda degli anni ’50 ha segnato una svolta nel campo dell’abbigliamento, perché ci furono delle modifiche significanti nella silhouette degli abiti. Molti potrebbero pensare che oggi una moda del genere sia adatta solo per le feste a tema, ma alcuni capi di vestiario vanno bene anche se indossati nel quotidiano.

Vestiti degli anni ’50

Nella moda degli anni ’50, i vestiti dovevano mettere in evidenza un fisico a clessidra, in cui la parte superiore era aderente, il punto vita attillato e le spalline di una misura piccola. La gonna, invece, era più ampia e i tacchi più alti.

Per vestirsi con lo stesso look degli anni ’50, in pratica, bisogna indossare:

  • bluse aderenti;
  • camicie per gli uomini, con delle stampe tartan, o color caki;
  • maglie abbastanza lunghe da portare come un abito intero;
  • giacche aderenti dalle spalline arrotondate;
  • gonne a matita, strette e dritte;
  • gonne vaporose;
  • gonne in stile wing;
  • pantaloni a pinocchietto;
  • pantaloni a mezza gamba;
  • pantaloni a sigaretta, diffusi tra gli uomini;
  • bermuda;
  • cappelli vistosi (avete presente quelli indossati da Audrey Hepburn?);
  • bandane, da usare come fasce, per valorizzare magari delle acconciature simili a quelle di quegli anni;
  • scarpe, guanti e borse, che possano richiamare la moda di quegli anni.

Dove trovare i vestiti?

Non è difficile trovare dei vestiti stile vintage. Dolce&Gabbana, nella primavera del 2016, hanno riportato sulle passerelle diversi completi di moda in quegli anni, in chiave più moderna e fantasiosa, come l’abito al sacco di Cristobel Balanciaga e Hubert de Givenchy, ideato nel 1957. Nemmeno Chanel è stato da meno, soprattutto dando una nuova interpretazione al tailleur.

Ci si può ispirare a diversi stili, come il curvy mediterraneo, prendendo ad esempio le dive come Sophia Loren o Gina Lollobrigida, o lo stile pin-up, caratterizzato soprattutto da abiti lunghi fino alle ginocchia, con delle stampe a pois, e con la scollatura a cuore.

Chi ha amato il film Grease, di sicuro può trovare diversi spunti dallo stile rockabilly, sia per l’abbigliamento maschile che per quello femminile.

Il classico tubino nero senza maniche, indossato da Audrey Hepburn nel film Colazione da Tiffany, è ancora oggi un sinonimo di eleganza e semplicità allo stesso tempo.

Insomma, non è difficile trovare vestiti che richiamino la moda degli anni ’50, soprattutto per le donne. Questa moda, infatti, era soprattutto incentrata per valorizzare il fisico femminile.

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