A chi, almeno una volta nella vita, non è mai capitato di voler/dover cambiare operatore telefonico o ha comunque pensato di volerlo fare? Niente paura: si tratta di un’operazione che non comporta grandi complicazioni.

Vediamo insieme, di seguito, quali sono i diversi passaggi da seguire per passare tranquillamente da un gestore telefonico all’altro, sia nel caso in cui si parli di telefonia fissa sia nel caso della telefonia mobile.

Per cambiare l’operatore telefonico della propria linea fissa basta attivare un nuovo contratto con la compagnia telefonica prescelta e rescindere quello precedente attivato con la compagnia che si vuole lasciare. Come si può fare? Si tratta di un’operazione che è possibile fare tranquillamente tramite contatto telefonico, chiamando il numero dedicato che viene indicato ad esempio sulla pagina internet dell’operatore telefonico a cui si vuole dare la gestione della propria rete.

Una volta chiamato quel numero, basterà seguire le istruzioni date dalla voce registrata al fine di parlare con un operatore che prenderà in carico la nostra richiesta di nuovo contratto. All’operatore verrà fornito, a questo scopo, il codice di migrazione: è un numero che può avere fino a 18 cifre e che si trova su qualsiasi nostra fattura telefonica.

Il codice di migrazione servirà ad effettuare la portabilità del numero. Una volta scelto il piano tariffario a cui vogliamo aderire e terminato di parlare con l’operatore, bisogna solo aspettare l’arrivo a casa dei moduli cartacei da firmare e da rispedire alla compagnia telefonica per far sì che il nuovo contratto sia attivo. La stessa compagnia rescinderà, per conto nostro, il vecchio contratto (che fino a quel momento sarà rimasto attivo, consentendoci di non restare senza linea telefonica).

Cambiare l’operatore telefonico del proprio numero di cellulare comporta, invece, uno spostamento fisico dell’utente. L’interessato dovrà recarsi presso un qualsiasi punto vendita dell’operatore di proprio interesse, portando con sé un documento d’identità, il codice fiscale e la scheda SIM fino ad allora utilizzata.

Gli verrà chiesto di firmare un nuovo contratto, dopo aver scelto il piano telefonico di suo maggiore gradimento. Chi ha effettuato il cambio operatore potrà utilizzare la vecchia SIM fino all’attivazione della nuova, che avverrà in un lasso di tempo di circa 5 giorni.

Questo, naturalmente, vale nel caso in cui il nostro utente voglia cambiare operatore telefonico ma voglia mantenere il numero di cellulare usato fino a quel momento. Nel caso di passaggio ad una nuova SIM senza cambio di gestore- e, quindi, ad un numero di telefonino nuovo- basterà acquistare una nuova scheda e disattivare quella usata in precedenza seguendo le diverse modalità di recesso previste da ogni operatore.

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