Il nuoto è di sicuro una delle attività sportive migliore che ci siano, in grado di apportare dei grandi benefici all’organismo. Sembra che, insieme alla corsa, sia uno degli sport più amati dalle donne.

I benefici e gli svantaggi del nuoto

Il nuoto, a livello non agonistico, è un’attività di tipo aerobico, adatti a tutti, ed è indicato come complemento per chi pratica sport come il tennis, la scherma, etc. Esso:

  • allena i muscoli e li tonifica;
  • brucia i grassi;
  • raddrizza la colonna vertebrale;
  • riesce a modellare il corpo;
  • migliora la respirazione;
  • regolarizza la circolazione;
  • aiuta con problemi come il diabete e il colesterolo;
  • smaltisce lo stress.

Il nuoto, in pratica, è uno sport completo, che allena tutte le parti del corpo ed aiuta a controllare il peso.

Nonostante i benefici, il nuoto ha anche dei contro. Per esempio, chi ha una pelle sensibile, otiti o allergie, non dovrebbe andare in piscina, in quanto nell’acqua sono presenti il cloro e altre sostanze chimiche.

Nuoto per le neo-mamme

Durante la gravidanza, il nuoto è di sicuro uno degli sport più indicati, ed infatti esistono anche dei corsi di ginnastica in acqua per le gestanti. Il nuoto aiuta a prevenire diversi tipi di problema legati a questa condizione, come i problemi circolatori, la sensazione di pesantezza e i gonfiori.

L’acqua ha un effetto drenante, e aiuta a contrastare il rallentamento della circolazione sanguigna. Con l’avanzamento della gravidanza, aumentano anche i dolori alla schiena e al basso ventre, e l’acqua massaggia naturalmente il corpo immerso, recando anche dei benefici psicologici.

Le donne incinta devono, tuttavia, seguire alcune regole, se vogliono fare del nuoto in gravidanza. Ad esempio, devono evitare qualunque attività fisica nei primi tre mesi e non superare mai il 60 o il 65% della frequenza cardiaca massima. Lo sforzo deve essere sempre di tipo moderato e la durata di permanenza nella vasca non deve superare i quaranta o quarantacinque minuti.

Nuoto: pro e contro per i bambini

I bambini di sicuro possono beneficiare da un’attività come il nuoto. In assenza di problemi, lo possono praticare tutti.

Ci sono piscine che accettano dei bambini che hanno già compiuto sei mesi, dopo le vaccinazioni obbligatorie, in corsi di acquaticità, che li rilassa e stimola la loro motricità. I corsi veri e propri di nuoto iniziano verso i tre o quattro anni.

Il nuoto e gli sport acquatici di sicuro presentano molti benefici. Se il proprio medico da’ il via libera per praticarlo, e ci si consulta con un istruttore per decidere qual’è l’allenamento di migliore, anche a livello non agonistico, di sicuro è un ottimo sport.

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