I migliori dolci di Natale

Le leccornie natalizie di certo non mancano sulle tavole degli italiani. Ogni regione ha i suoi dolci tradizionali e, ogni anno, c’è solo l’imbarazzo della scelta.

L’elenco dei migliori

Non è facile stilare una lista dei migliori dolci natalizi italiani, ma di sicuro ai primi posti non mancano il pandoro e il panettone, con tutte le loro varianti di ripieni. Il primo nasce a Verona, nel 1894, la cui ricetta è stata brevettata da Domenico Melegatti, mentre il secondo, nasce a Milano nel XV secolo.

Non si può certo dimenticare, il torrone. A differenza del pandoro e del panettone, questo dolce nasce nel sud d’Italia, a Benevento, in Campania, ed era già conosciuto ai tempi degli antichi romani. Nel corso dei secolo ha subito varie evoluzioni, ed oggi è possibile trovarlo in diverse varianti.

Sempre restando nel sud d’Italia, si possono trovare i mustaccioli, formati da una pasta morbida di miele e frutta, ricoperti di cioccolato. Anche questi dolci sembrano avere delle origini antiche, in quanto Catone accenna ad essi, nel De agri cultura.

Si potrebbe continuare ad elencare molti altri dolci, ma tra questi si possono annoverare di certo diverse tipologie di biscotti. Oltre che a comprarsi, se ne possono fare in casa in diverse forme (alberi di natale, stelle, etc.) e gusti, a seconda delle preferenze, comprese delle varianti dei classici omini di pan di zenzero, tipici della cucina anglosassone.

Il tronchetto di Natale

Come scordare questo dolce dalla forma caratteristica e ricoperto di cioccolato? Nato in Francia e inventato da un pasticcere nel 1945 circa, oggi se ne possono trovare con diverse glasse e ripieni. Quella riportata di seguito è una delle tante ricette.

Gli ingredienti:

  • 400 g di pan di Spagna;
  • 100 g di zucchero;
  • 2 cucchiai di rum;
  • 400 g di burro;
  • 200 g di cacao dolce;
  • 1 bustina di vanillina
  • 1 pera candita verde;
  • qualche ciliegia candita rossa.

Procedimento:

Si taglia orizzontalmente il pan di Spagna, ottenendo due quadrati di circa 25 cm per lato. Si dispongono su uno strofinaccio e li si cosparge con il rum diluito in 1/2 bicchiere d’acqua e un cucchiaio di zucchero.

Si prepara una crema, lavorando il burro, il cacao, la vanillina e lo zucchero rimasto. Quando il composto diventa omogeneo, gonfio e schiumoso, se ne spalmano due terzi sui quadrati.

Si arrotola il primo strato di pan di Spagna, in modo stretto, e lo si appoggia sul secondo, avvolgendolo con esso, sempre in modo stretto.

Si chiude il rotolo dentro lo strofinaccio e lo si pone in frigorifero per un’ora. Trascorso questo tipo lo si toglie dallo strofinaccio e lo si sistema su un piatto allungato, per poi ricoprirlo con la restante crema al cioccolato.

Si tagliano le due estremità del ceppo, e ci si fanno delle striature parallele con i rebbi della forchetta. Infine si decora con qualche ciliegina e un paio di fette alla pere, in modo che imitino le foglie.

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