Chi non le ama particolarmente le definisce un gioco d’azzardo rischioso e poco proficuo, chi le ha provate con successo le considera una buona fonte di guadagno: stiamo parlando delle opzioni binarie, uno degli ultimi strumenti di trading approdato di recente nelle piattaforme di tutto il mondo.

La sua presunta somiglianza con le scommesse deriva dal fatto che, al fine di realizzare un profitto, occorre effettuare una previsione sull’andamento del prezzo di un bene quotato in Borsa; se entro la scadenza fissata il pronostico si rivela corretto, si sarà realizzato un guadagno indicato dalla percentuale associata al momento dell’attivazione dell’ordine, che generalmente si attesta intorno all’80% per quanto riguarda le opzioni più utilizzate, ma che può superare anche il 100% dell’importo investito.

Sebbene questa forma di investimento possa sembrare facile e sempre redditizia, occorre tenere in considerazione dei precisi criteri per poter ottenere dei guadagni il più possibile sicuri e costanti nel tempo. Anzitutto, improvvisare e fidarsi esclusivamente dell’istinto non porterà a dei risultati positivi, soprattutto nel medio-lungo termine: gli andamenti delle quotazioni degli asset dipendono infatti da fattori di natura finanziaria ed economica che vanno monitorati, analizzati ed interpretati, se si vuole predire con un certo anticipo la direzione di una tendenza.

A questo scopo, il trader si potrà avvalere del supporto degli strumenti di analisi tecnica e segnali (per informarsi a riguardo: http://www.segnaliopzionibinarie.net/) applicati alla visualizzazione grafica delle candele giapponesi: channels, Fibonnacci Retreacement, Bande di Bollinger, triangoli, potranno offrire degli orientamenti per comprendere lo sviluppo dei trend nei mercati ed intervenire al momento più opportuno.

Ciò che importa maggiormente nell’ambito delle opzioni binarie è infatti riuscire ad associare in maniera corretta la tipologia di opzione binaria, la scadenza e l’asset sul quale operare, dando vita alle combinazioni vincenti per ottenere dei profitti interessanti. Relativamente ai tipi di opzioni, queste potranno essere alto/basso, con la quale si prevede se il prezzo di un asset è inferiore o superiore a quello iniziale, tocca/non tocca, dove si deve prevedere il raggiungimento o meno di una quotazione entro la scadenza, e quella ad intervallo, con la quale si ottiene un guadagno se il prezzo del bene si colloca all’interno o all’esterno di un determinato range di valori.

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