Logo Movimento 5 Stelle senza Grillo

Grandi novità in casa M5S, il movimento fondato da Beppe Grillo che in base agli ultimi sondaggi avrebbe ormai ridotto in maniera sensibile il divario dal Partito Democratico e il quale, in un ipotetico ballottaggio come quello previsto dall’Italicum per le prime due liste, vincerebbe 52 a 48%.

Se l’accusa principale da sempre mossa al movimento è quella di essere una sorta di feudo personale di Grillo (e di Casaleggio), ora proprio il comico genovese ha deciso di far fronte definitivamente al problema. E’ proprio di queste ore, infatti, l’annuncio dell’eliminazione del nome del dominus dal simbolo e la gara indetta online per la scelta di quello nuovo.

L’annuncio di quanto sta succedendo in queste ora era del resto arrivato nella recente kermesse tenuta dal M5S a Imola, quando proprio Grillo aveva affermato di avere un sogno, quello di poter togliere finalmente il suo nome e legare il movimento non più ad una sola persona, ma a tutti coloro che in questi anni si sono battuti perché “uno contasse uno”.

Considerato che ancora oggi molti cercano di avanzare l’ipotesi di un movimento personalistico, basato sugli umori e i capricci di una sola persona, la mossa del comico genovese sembra destinata a dare i suoi frutti, copiosi, soprattutto in un momento in cui i sondaggi lo danno ormai prossimo a sfondare la soglia del 30%.

Con la prossimità della sfida che attende il M5S in realtà come Roma (ove il movimento è dato in largo vantaggio su centrodestra e centrosinistra), Napoli, Torino e Milano, la decisione di slegare M5S dal nome di Grillo sembra il miglior viatico ad una nuova fase di successi, soprattutto se la situazione economica non dovesse migliorare, saldandosi con gli effetti di una lunga serie di scandali che ormai da mesi interessano il quadro politico tricolore.

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